Fotovoltaico: arrivano le mini centrali portatili

Vere e proprie mini centrali elettriche portatili per la produzione di energia solare. Sono le Solar Power Station di Tregoo, ultime nate in casa della Business Unit del gruppo En-eco, produttore leader in Europa di tecnologie per energie rinnovabili. Una nuova opportunità per gli amanti dei viaggi in barca a vela, dei safari e dei viaggi in montagna.

Le Solar Power Station, infatti, permettono di ricavare direttamente dal sole l’energia per alimentare i dispositivi necessari per il viaggio. Le stazioni fotovoltaiche portatili, in particolare, sono formate da un accumulatore di energia di dimensioni ridotte e del peso di soli 1,8 kg, associato a pannelli fotovoltaici flessibili, leggeri e ipersottili.

Interamente made in Italy, le Solar Power Station permettono di ricaricare agevolmente GPS, satellitari, cartografi, chartplotter, radio, vhf, o più semplicemente tablet, pc o smartphone. In montagna, invece, le stazioni riescono a generare l’energia di cui necessitano il campo base e i dispositivi utilizzati per trekking o arrampicate.

Una possibilità da sfruttare, spiega la Tregoo, anche per i fotografi che hanno l’esigenza di effettuare shooting di lunga durata, e per tutti quelli che si trovano a operare in condizioni di emergenza, quando l’accesso all’energia elettrica può rivelarsi addirittura vitale.

Spiega Alessandro Nosei, Direttore di Tregoo:

Le Solar Power Station Tregoo rappresentano una rivoluzione per generare energia Ovunque ed Infinita. Soprattutto per gli amanti dei viaggi avventurosi o degli sport estremi, ha dichiarato, perché consentono di vivere l’esperienza del viaggio in piena sicurezza, garantendo sempre la disponibilità di una fonte per la produzione dell’energia necessaria al funzionamento degli strumenti tecnologici di supporto o per avviare gli interventi necessari in caso di emergenza. Con Tregoo, ha concluso Nosei, si ha la sicurezza di non rimanere mai senza energia, anche in cima all’Everest o su un’isola deserta del pacifico.

18 marzo 2014
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I vostri commenti
Sorprende, martedì 18 marzo 2014 alle14:38 ha scritto: rispondi »

Sarei molto prudente rendere pubbliche queste innovazioni, anche se interessantissime. Il motivo è semplice, in un mercato ristagnante contribuiscono metterlo sempre più in attesa. Giorgio

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