ANIE Rinnovabili esprime la propria soddisfazione nei confronti del documento del GSE che riporta le linee guida per gli interventi tecnologici finalizzati agli impianti fotovoltaici incentivati. L’associazione la definisce un’opportunità concreta per creare nuove forme di business, di cui beneficeranno sia i produttori di moduli e inverter che i gestori degli impianti, grazie a un incremento delle performance in termini di produttività.

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Un programma che si pone come obiettivo dichiarato quello di restituire efficacia al parco FV del Paese, soggetto nel corso degli ultimi anni ad alcune inefficienze. Il riferimento è al decreto ministeriale 30 del 23 giugno 2016, intitolato “Incentivazione dell’energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili diverse dal fotovoltaico”.

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Lo scopo del decreto è quello di sostenere la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili attraverso la definizione di incentivi e modalità di accesso semplici, che promuovano l’efficacia, l’efficienza e la sostenibilità degli oneri di incentivazione in misura adeguata al perseguimento degli obiettivi stabiliti nella Strategia Energetica Nazionale, nonché il graduale adattamento alle linee guida in materia di aiuti di stato per l’energia e l’ambiente. Queste le parole di Alberto Pinori, presidente di ANIE Rinnovabili:

Siamo molto soddisfatti per la pubblicazione del documento del GSE “Interventi di manutenzione e ammodernamento tecnologico per impianti fotovoltaici incentivati”. Rispetto al contenuto, possiamo dire che il GSE è stato coerente con quanto annunciato qualche mese fa, quando la revisione dell’ex DTR era ancora in fase di elaborazione.

ANIE Rinnovabili è l’associazione che all’interno di ANIE Federazione riunisce le imprese costruttrici di componenti e impianti, fornitrici di servizi di gestione e di manutenzione, produttrici di elettricità in Italia e all’estero nel campo delle fonti rinnovabili: dal fotovoltaico all’eolico, dalle biomasse al geotermoelettrico, dall’idroelettrico al solare termodinamico. Così Pinori commenta l’iniziativa, auspicando che entro breve venga pubblicato anche il documento relativo alle FER non fotovoltaiche:

Dal documento emerge sufficiente flessibilità di intervento sul parco solare installato e questo è un aspetto che non limiterà gli interventi di revamping e repowering, ma che invece offrirà numerose opportunità a tutta la filiera.

8 marzo 2017
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