Il più grande limite dell’energia solare è che il sole non resta in cielo 24 ore su 24. Grazie però all’avanzamento tecnologico odierno, anche questo ostacolo sta per essere superato. Il grande salto però potrebbe avvenire non grazie a invenzioni futuristiche, ma a un sistema che esiste da milioni di anni: la fotosintesi delle piante.

Simulando lo stesso processo dei vegetali infatti, i ricercatori della University of North Carolina (UNC) hanno creato celle solari in grado di produrre energia anche di notte. L’ispirazione è arrivata come detto dalle piante, in particolare dal processo che vede la conversione della luce solare in combustibile per le cellule.

L’invenzione si chiama cella fotoelettrosintetica colorante sensibilizzata e funziona in parte come una normale cella solare (riceve energia dal sole e la trasforma in energia), ma in parte viene utilizzata anche per creare una reazione chimica nell’acqua tra idrogeno e ossigeno. La reazione ha come prodotto finale la creazione di idrogeno al quale attingere a seconda delle necessità.

Ogni cellula è formata da due componenti: una molecola e nanoparticelle. La molecola assorbe la luce solare in entrata e avvia un processo di assorbimento degli elettroni dall’acqua. A questo punto entrano in gioco le nanoparticelle che prendono gli elettroni e li utilizzano per produrre idrogeno.

L’ossigeno contenuto nell’acqua evapora, mentre il combustibile rimane sul posto, legato all’energia solare. Grazie a questo processo, dicono dall’università americana, è possibile che il pannello solare continui a produrre energia anche di sera o con il cielo nuvoloso.

Le buone notizie però non finiscono qui. I ricercatori anticipano che lo stesso principio potrebbe essere utilizzato anche per creare energia utilizzando l’anidride carbonica, la quale verrebbe trasformata in combustibili a base di carbonio. L’effetto benefico sarebbe duplice perché, oltre a produrre energia pulita, ripulirebbe l’aria da uno dei principali gas serra.

Se per questa applicazione ci vorrà però del tempo, la prima realizzazione è molto vicina dato che diverse agenzie di tutto il mondo sono alla ricerca di un modo per ottenere energia solare 24 ore al giorno e potrebbero investire in questa invenzione.

15 gennaio 2014
I vostri commenti
sergio, mercoledì 14 settembre 2016 alle18:43 ha scritto: rispondi »

considerando la pubblicità di Tesla per la batteria di 3000$ .. poco più di 2600€ e il costo dell'inverter SMA abbordabilissimo, il cliente medio si aspetta un costo batteria+inverter+installazione sui 4000/4500€ .. direi un costo che da calcoli è abbastanza ammortizzabile... Poi arrivano i preventivi .. TESLA + INVERTER + INSTALLAZIONE 10700€ . . . cifre da folli!! dove non riusciresti ad ammortizzare il costo della batteria ancor prima che termini il suo ciclo vitale... Che spettacolo siamo in Italia!

Francesco Massarola, martedì 22 marzo 2016 alle10:53 ha scritto: rispondi »

Gentili Signori, Desidero sapere, quando la cella fotoelettrosintetica colorante sensibilizzata studiata dalla University of North Carolina (UNC) sarà pronta. Grazie e cordiali saluti Francesco Massarola

Anna Maria Picco, sabato 12 marzo 2016 alle17:36 ha scritto: rispondi »

Buongiorno, vorrei maggior informazioni in merito al solare ed al termodinamico, in particolare i costi. Grazie e a presto. Anna Maria Picco

luigi, mercoledì 29 gennaio 2014 alle21:02 ha scritto: rispondi »

1i pannelli fotovoltaici che producono anche di notte dove si possono vedere 2 sono gia in commercio 3 quanto produrrebbero in toscana al anno 4 come si fa per avere più informazioni grazie

Paolo Petruzzellis, lunedì 20 gennaio 2014 alle21:17 ha scritto: rispondi »

Sapevo della fotosintesi e di ricerca fatte anche in Svizzera aspetto solo lo sviluppo indistriale

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