Le celle per sistemi fotovoltaici ad alta concentrazione (HCPV) raggiungeranno efficienze superiori al 45% entro il 2017. A prevederlo è un nuovo rapporto della società di analisi IHS, secondo il quale il mercato del fotovoltaico a concentrazione si “animerà” nel corso dei prossimi cinque anni.

Oltre che negli Stati Uniti e in America Centrale, secondo gli analisti il settore HCPV mostrerà una “enorme crescita” in Sud America, in Medio Oriente e in Africa. La domanda, in particolare, dovrebbe crescere soprattuto in Sud Africa, Marocco e Arabia Saudita.

La Cina è destinata ad avere un ruolo sempre più importante come fornitore di moduli, ma IHS prevede che la regione sud-occidentale del Paese asiatico potrebbe ospitare anche impianti di fotovoltaico ad alta concentrazione.

Quanto all’efficienza delle celle per sistemi HCPV ora varia dal 40% al 42%, ma la società di ricerche prevede che possa superare il 45% entro il 2017. Secondo IHS, questo porterà ad un aumento di circa il 5% dell’efficienza complessiva dei sistemi commerciali, che attualmente è del 35%. In condizioni di laboratorio, in realtà, le celle CPV hanno già raggiunto efficienze del 44,7%.

Il rapporto, infine, sottolinea che il 2011 e il 2012 sono stati anni duri per le aziende del solare a concentrazione, che hanno risentito del crollo dei prezzi dei moduli fotovoltaici convenzionali. Molte aziende non ce l’hanno fatta e solo quelle con le tecnologie più convenienti e grandi saldi di cassa sono sopravvissute.

Oltre l’80% dell’intero mercato CPV, attualmente, è rappresentato da appena cinque aziende, tra cui Suncore, Soitec e SunPower, ma diverse start-up, secondo IHS, riusciranno a ravvivare il settore nei prossimi cinque anni.

11 marzo 2014
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