La realizzazione di impianti fotovoltaici potrebbe essere a rischio per il 2015. Secondo le stime diffuse da Bloomberg New Energy Finance la produzione di pannelli solari risulterebbe insufficiente per soddisfare la domanda relativa al prossimo anno, data ancora come in crescita rispetto ai mesi precedenti.

Secondo Bloomberg la stima relativa alla domanda di fotovoltaico nel 2015 sarebbe pari a 61 GW mentre la capacità produttiva di moduli solari destinati a tali impianti appena di 59 GW, escluse le linee produttive non al passo con le nuove tecnologie utilizzate (eventuali altri 11 GW, per un totale di 70).

L’eccesso di domanda è risultato frutto del costante crollo dei prezzi dei moduli, che hanno tagliato molte aziende produttrici fuori dal mercato e reso più accessibili i costi degli impianti. A testimonianza di questo le cifre relative, secondo Bloomberg, alle installazioni degli ultimi anni: 40 GW nel 2013, previsti 52 GW nel 2014 e i già citati 61 GW per il prossimo anno.

Al momento l’unica plausibile soluzione sembrerebbe essere la ristrutturazione delle linee produttive obsolete e l’innalzamento a 70 GW della capacità produttiva totale. Questo considerato che, spiega Bloomberg, appare al momento poco probabile un’inversione di tendenza riguardante i costi dei pannelli solari.

Saranno con tutta probabilità, conclude l’agenzia, privilegiati gli impianti industriali a discapito delle forniture residenziali, così come gli investimenti nei Paesi a maggiore stabilità di mercato come USA e Giappone.

21 agosto 2014
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I vostri commenti
carluccio, venerdì 29 agosto 2014 alle19:46 ha scritto: rispondi »

E vere che la compensazione negli impianti domestici non c'è più. grazie

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