Vi avevamo parlato tempo fa della Solar3D. L’azienda statunitense sta lavorando, come ricorderete, a un tipo di solare a concentrazione definito “a tre dimensioni”, capace di migliorare l’incidenza della luce solare sulla cella fotovoltaica durante le ore giornaliere, e questo grazie a un sistema di lenti.

>>Scopri i dettagli del primo prototipo di Solar3D

Fin qui niente di nuovo. Ma i lavori di ricerca continuano e se già il modello del 2012 lasciava sbalorditi per efficienza, l’update da poco reso noto è ancora più impressionate. Tecnicamente parlando le novità sono:

  • inserito un silicone più sottile;
  • peso e dimensione ridotti rispetto al design precedente;
  • efficienza del pannello ancora aumentata.

Jim Nelson, CEO dell’azienda, ha però messo l’accento anche su un altro punto ovvero l’economicità della nuova soluzione:

Il prototipo originale ha ecceduto le nostre aspettative, ma questo nuovo sarà anche meglio. Il prezzo scenderà e la potenza salirà…

Ci sono le premesse per un un nuovo “crack” tecnologico? A parole sì, ma sarà il tempo a confermare o meno l’ottimismo di Nelson.

19 giugno 2013
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RUDY, martedì 7 ottobre 2014 alle13:11 ha scritto: rispondi »

sono interessato ai pannelli fotovoltaici, costruiti con celle 3d ad alto rendimento, e alla commercializzazione

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