Fotovoltaico: 37 GW in più nel 2013, record secondo l’EPIA

Record per l’industria del fotovoltaico che, nel 2013, ha aggiunto 37 GW di nuova capacità: a dirlo sono gli ultimi dati dell’EPIA, l’European Photovoltaic Industry Association, che vedono i mercati asiatici in prima fila sullo scenario mondiale, seguiti da quello americano.

Secondo i dati presentati al nono Market Workshop di Bruxelles,  Cina, Giappone e USA sono saldamente in testa con, rispettivamente, 11.3GW, 6.9GW e 4.8GW di nuova capacità aggiunta durante il 2013.

L’Europa perde il ruolo di leader dello scenario fotovoltaico globale, con appena il 28% del totale della nuova capacità generativa. I risultati a livello regionale sono contrastanti: la Germania ha aggiunto 3.3GW, con una riduzione del 57% rispetto all’anno precedente, mentre la Francia ha installato appena 613MW.

Gaetan Masson, responsabile della business intelligence, EPIA, ha spiegato:

In un certo numero di paesi europei, la riduzione dei sostegni statali, le misure retroattive e i cambiamenti non previsti dei quadri normativi hanno colpito la fiducia degli investitori: così, la redditività degli investimenti è diminuita e il mercato si è ridotto.

Cattive notizie per l’Italia che, nel 2011, era il terzo mercato fotovoltaico e subisce un calo pari al 70%: malgrado questo, durante il 2013, c’è stato un lieve aumento della capacità generativa, passando da 1,1GW a 1.4GW. Così anche nel Regno Unito, che passa da 1 GW a 1.2GW, e in Romania, con 1.1GW in più.

Malgrado i magri risultati per l’Europa, gli esperti dell’EPIA sottolineano come l’energia fotovoltaica sia destinata a diventare stabilmente la seconda fonte energetica per la comunità. Winfried Hoffmann, presidente EPIA, ha spiegato:

Dallo 0,3% del fabbisogno elettrico europeo coperto nel 2008, il fotovoltaico rappresenta oggi fino al 3% del totale: e questo in soli 5 anni.

I numeri dell’EPIA, in accordo con quelli pubblicati da Deutsche Bank, parlano di un totale di 136, 7 GW di energia fotovoltaica installata nel mondo.

7 marzo 2014
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