Il fotovoltaico globale crescerà di ulteriori 318 GW entro 5 anni. Queste le nuove previsioni diffuse da IHS, che vede nel solare mondiale una fonte energetica in piena crescita. Secondo la società di ricerca lo sviluppo toccherà una percentuale di crescita rispetto ai 180 GW del 2014 pari al 177%.

Secondo gli analisti dell’IHS il fotovoltaico toccherà nel 2019 quota 498 GW di potenza installata, per una media annua di installazioni pari a 64 GW. Stando poi all’ultimo rapporto IHS Marketbuzz si attende una domanda di energia solare al 2019 pari a 75GW, superiore del 66% rispetto al 2014. Come ha spiegato Susanne von Aichberger, analista dell’industria solare per IHS Technology:

Nei 5 anni compresi tra il 2015 e il 2019 IHS si aspetta che gli 11 mercati globali superino il livello di domanda media annua di 1 gigawatt. Questo elevato numero di mercati nazionali riduce il rischio di una nuova esplosione del mercato fotovoltaico globale e di un’eccessiva capacità di accumulo.

Un crescente numero di mercati stanno entrando nella fase post tariffa onnicomprensiva e abbracciando l’integrazione del fotovoltaico nel mercato dell’elettricità, il che aiuterà il mercato a evitare situazioni di bolle speculative.

Dal punto di vista dei prezzi di vendita medi le previsioni IHS in merito ai pannelli solari in silicio monocristallino tradizionali subiranno un calo del 27% tra il 2015 e il 2019. Il loro prezzo di vendita si attesterà intorno agli 0,45 dollari/W. Da tale riduzione vengono tuttavia esclusi i moduli fotovoltaici in silicio monocristallino ad alta efficienza.

I moduli in silicio cristallino sarebbero nonostante ciò destinati a confermare il loro dominio nel segmento solare rispetto ad esempio al corrispettivo film sottile, che scenderà da una quota dell’8% nel 2014 al 7% del 2015: un vero e proprio crollo se confrontato al 15% registrato nel 2010.

Le previsioni IHS vedono invece il film sottile realizzato con tecnologie al tellururo di cadmio e CIGS (“copper indium gallium (di)selenide” o “(di)seleniuro di rame indio gallio”) in crescita, a fronte di un crollo al 2019 della porzione riservata al “silicio amorfo” a meno della metà di quanto registrato nel 2014. Come ha concluso Susanne von Aichberger:

Durante l’ultimo anno il mercato ha cominciato a spostarsi verso un’ottica più orientata all’offerta, caratterizzata da un alto tasso di utilizzo, seguendo la fase di mercato orientato alla domanda che ha caratterizzato il consolidamento dell’industria fotovoltaica.

È da aspettarsi che questo orientamento prosegua oltre il 2019, quando il tasso di utilizzo della produzione di moduli secondo le proiezioni supererà il picco nel tasso di utilizzo registrato nel 2010, quando il mercato globale ha sperimentato una crescita esplosiva.

19 marzo 2015
Fonte:
Lascia un commento