Fotovoltaico: 24 milioni di euro dall’UE per la Sicilia

Se pensate che la crisi abbiamo messo la parola fine all’epoca dei grandi investimento sul fotovoltaico nel nostro Paese, beh, vi sbagliate di grosso. Prova ne è l’enorme stanziamento economico approvato dall’Unione Europea per la costruzione di un centro industriale per la produzione di moduli a film sottile nei pressi di Catania.

Stiamo parlando di 24,5 milioni di euro pensati per garantire i costi di acquisizione dei macchinari necessari e l’ammodernamento degli impianti già presenti. Se la cifra stanziata sembra a prima vista grande, ma forse non colossale, si consideri che si somma a massicci interventi statali e privati. In totale il costo dell’investimento sarà pari a 537 milioni di euro.

L’impianto che ne verrà fuori, forte di tecnologie innovative a film sottile, avrà una capacità produttiva di moduli per 240 MegaWatt all’anno. Proprietaria dell’impianto, che garantirà centinaia di posti di lavoro, sarà una joint-venture di Enel Green Power S.p.A. (Enel Group), Sharp Corporation e STMicroelectronics NV.

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A margine della decisione del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) che ha stabilito lo stanziamento economico all’interno del progetto Energie rinnovabili ed efficienza energetica, il Commissario per la politica regionale Johannes Hahn ha dichiarato soddisfatto:

Il finanziamento di progetti di questo tipo rientra nel quadro di una politica regionale moderna e rivolta al futuro come la nostra. Noi puntiamo a sostenere l’eccellenza in questo settore e vogliamo contribuire a trasformare delle eccellenti idee in opportunità economiche per la regione. Questo progetto non solo farà nascere nuovi posti di lavoro nella regione, ma aiuterà anche l’Italia a rispettare i propri obblighi in materia di promozione dell’energia rinnovabile.

Insomma, l’Europa scommette su un futuro industriale per il nostro meridione nonostante il settore in questione, quello della produzione di moduli fotovoltaici, appaia in effetti piuttosto in crisi. Molti restano i competitor europei schiacciati dalla concorrenza orientale. L’auspicio è che il nuovo impianto riesca però a conquistarsi il suo spazio nella difficile congiuntura globale.

19 dicembre 2012
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I vostri commenti
maria anna, mercoledì 25 febbraio 2015 alle0:29 ha scritto: rispondi »

cosa danno x mettere il fotovoltaico? e quanto vogliono come costo? e lo stato italiano se li riprende impropriamente con amminicoli e tasse varie devono dare il tutto gratuito e senza tasse, solo così si risolverebbero molti problemi

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