Con 38,7 GW installati fino al 2014, la capacità fotovoltaica mondiale ha raggiunto 177 GW. Ad annunciarlo è l’ultimo report dell’International Energy Agency Photovoltaic Power System Programme (IEA PVPS).

Secondo lo “Snapshot of Global PV Markets 2014″ della IEA i Paesi che aderiscono al PVPS contano ora 155 GW di energia fotovoltaica, a cui si aggiungono altri 22 GW circa dei Paesi non aderenti. Dopo diversi anni di crescita rapida e una stabilizzazione nel 2012, il mercato del fotovoltaico è aumentato di 37,6 GW nel 2013 continuando a crescere anche nel 2014, sebbene in maniera più graduale.

È la regione Asia-Pacifico a rappresentare circa il 59% del mercato mondiale dell’energia fotovoltaica nel 2014, anche in conseguenza della contrazione del mercato europeo. La crescita maggiore degli ultimi anni si è registrata in Cina, malgrado le aspettative per il 2014 siano state deludenti rispetto alle previsioni e la Repubblica popolare abbia dovuto ritoccare le più recenti stime.

Il secondo mercato è il Giappone con 9,7 GW aggiunti nel 2014, che si posiziona davanti agli Stati Uniti con 6,2 GW aggiunti nel 2014, e davanti a tre mercati europei come Regno Unito (2,3 GW), Germania (1,9 GW) e Francia (1 GW).

Anche il mercato fotovoltaico nel continente americano è cresciuto, con Stati Uniti, Canada e Cile a guidare la classifica. Il continente africano ha installato quasi un GW, in particolare grazie al Sudafrica, mentre il Medio Oriente resta ancora indietro malgrado i grandi progetti presentati da alcuni Paesi della penisola arabica. Si legge nel report:

Il fotovoltaico è diventata una delle principali fonti di energia elettrica in molti Paesi al mondo, in maniera abbastanza rapida. La velocità di questo sviluppo deriva dalla sua capacità unica di coprire la quasi totalità dei vari segmenti di mercato, dal piccolo sistema familiare alle grandi centrali elettriche.

In 19 Paesi il contributo annuale del settore fotovoltiaco alla domanda di energia elettrica ha superato la soglia dell’1%, con l’Italia al vertice ( 7,9%) seguita dalla Grecia (7,6%) e dalla Germania (7%).

Il contributo complessivo del settore fotovoltaico nei Paesi Ue ammonta a circa il 3,5% della domanda di energia elettrica europea, mentre Australia, Danimarca, Israele e il Giappone hanno superato la soglia del 2%. Malgrado ciò i consumatori più grandi restano comunque Cina e Stati Uniti.

31 marzo 2015
In questa pagina si parla di:
Fonte:
Lascia un commento