Sembra facile e divertente catturare l’espressione tenera di un morbido cucciolo, ma chi possiede un animale è consapevole di quanto il compito possa risultare complesso. Lo scatto perfetto, l’espressione più dolce, la posa più buffa sono frutto di esperienza, pazienza ma anche di un po’ di fortuna. Lo sa benissimo la 40enne Alex Cearns, ex agente di Polizia di Perth, che dopo 14 anni di onorata carriera si è tuffata nella fotografia.

Un cambio radicale imposto nel 2006, che l’ha vista passare dalla lotta alla criminalità alla cattura delle immagini più dolci diventando una fotografa della natura. Ore e ore di paziente attesa per immortalare espressioni rilassate, pose buffe, giochi e pennichelle. Tutta questa esperienza acquisita ha fruttato un libro di splendide immagini intitolato ”Mother Knows Best – Lezioni di vita dal mondo animale”, un compendio di foto di pura dolcezza. Dopo tanto tempo Alex ha imparato ad attendere l’attimo perfetto per scattare la fotografia, mettendo a proprio agio i simpatici modelli animali.

Se la tecnologia moderna può aiutare allungando i tempi di posa dello scatto, anche un approccio sereno e positivo può rasserenare l’atmosfera. In particolare per quegli animali con un passato di sofferenza e abuso alle spalle, che necessitano di maggior tempo per acquisire fiducia e tranquillità. La vendita delle immagini ha fruttato 15.000 dollari in sole tre ore, tutti destinati a un fondo di beneficenza. Mentre le foto pubblicate su Facebook hanno invece segnato 1,5 milioni di visualizzazioni in pochissimo tempo.

La decisione di lasciare la polizia ha comunque condotto Alex verso un percorso parallelo, fatto di animali vittime di abuso e dolore. Molti protagonisti dei suoi scatti sono stati salvati da condizioni di sofferenza, negligenza o abbandono. Come il piccolo cagnolino Barley Pip, incontrato per le strade di Bali completamente ricoperto di rogna, nonostante le sole 10 settimane di vita, quindi salvato e ora pronto per una nuova famiglia. Ma anche il minuscolo petauro dello zucchero, che nello scatto si ancora con prontezza al dito di una persona, oppure il maialino Jolly salvato da una fattoria e immortalato mentre mastica una banana. Il suo nuovo lavoro l’ha messa in contatto con molte realtà difficili, ma anche tantissimi salvataggi da situazioni di violenza. Ora il percorso la avvicinerà agli orsi asiatici del Taronga Zoo di Sydney, che la condurranno in Laos a fotografare la realtà degli Orsi della Luna, nelle terribili fattorie della bile, e poi nel santuario The Bears dove vengono rieducati alla vita libera.

20 maggio 2014
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