Il fosforo è un minerale molto importante per la vita dell’uomo e il dodicesimo elemento per quantità presente sulla Terra. È presente sulla tavola periodica con il numero atomico di 15 e il suo simbolo corrispondente è P. Nel suo stato elementare è un solido, di colore bianco traslucido se a temperatura ambiente mentre assume un colore rosso se riscaldato.

La presenza di fosforo in natura è raramente isolata, in quanto tale minerale tende a presentarsi in combinazione con altri elementi formando ad esempio rocce fosforose inorganiche. Nell’uomo tale elemento è di vitale importanza per diverse regioni del corpo, dal cuore fino al cervello.

=> Leggi proprietà e controindicazioni del magnesio

Il fabbisogno giornaliero di fosforo è stimato tra gli 800 e i 1000 mg, mentre la sua presenza in molti tipi di alimenti naturali lo rende un minerale raramente oggetto di carenze. Quest’ultime non sono tuttavia impossibili e tendono a verificarsi in caso di alimentazione fortemente scorretta.

Proprietà e benefici

Il meccanismo di funzionamento del fosforo pone questo minerale quale stretto collaboratore del calcio, del quale ne favorisce il deposito nelle ossa. I fosfati presenti nel sangue intervengono nel processo di mineralizzazione osseo, interessando sia la struttura scheletrica che i denti.

=> Scopri a cosa serve la vitamina K

Il fosforo aiuta l’organismo a utilizzare le vitamine assunte durante la giornata, svolgendo poi una funzione di tampone per quanto riguarda il PH del sangue (favorendone il processo di regolazione). Nelle cellule permette l’immagazzinamento dell’energia sotto forma di adenosina trifosfato o di fosfocreatina; qui partecipa inoltre al processo di riparazione cellulare.

Altra importante funzione svolta dal fosforo è quella di stimolare la contrazione muscolare, il che comprende anche quella del cuore. Contribuisce alla formazione di acidi nucleici, enzimi, nucleotidi e proteine.

Oligoterapia e cristalloterapia

L’utilizzo di fosforo dispone, secondo quanto previsto dall’oligoterapia (basata sulla somministrazione minima di oligoelementi), di proprietà diuretiche e antispastiche. Viene utilizzato inoltre per il trattamento dell’osteoporosi ed è considerato utile anche in caso di astenia cerebrale e asma.

Il fosforo nella cristalloterapia è utilizzato a diretto contatto con il corpo sotto forma di rocce ad alto contenuto di questo minerale al fine di ottenere i benefici attesi. Tra quelli consigliati vi è l’apatite.

Si segnala infine come il fosforo sia presente all’interno del corpo umano in un quantitativo pari all’1% del totale, così suddiviso: 85% nell’apparato scheletrico (fosfato tricalcico); 10% nel collagene e nel tessuto muscolare; 4% nel sangue; 1% (fosfolipidi) nelle cellule del sistema nervoso.

8 febbraio 2017
Lascia un commento