Formula E: sviluppo batterie porterà benefici per auto elettriche

Forse non attirerà l’attenzione dei media come il mondiale F1, ma il campionato di Formula E, sebbene giunto solo alla terza edizione, sta già dimostrando notevoli margini di ampliamento e sviluppo. Ideato, organizzato e gestito dalla FIA (Federazione Internazionale dell’Automobile), vede impegnate in pista vetture spinte da motore 100% elettrico.

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Attualmente le auto equipaggiano una batteria da 28 kWh prodotta e fornita da Williams Advanced Engineering, una sussidiaria di Williams Formula One. La progettazione tornerà utile per migliorare anche quelle destinate ai veicoli su strada. O almeno così si spera.

Le modifiche che i tecnici stanno apportando in vista della nuova stagione si concentrano su alcuni aspetti fondamentali, come il sistema di raffreddamento, essenziale in gara poiché a velocità elevate si raggiungono temperature elevate.

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Ancora, il team Williams dichiara di aver lavorato sulle bus bars (blindosbarre), ovvero il sistema dedicato alla distribuzione dell’energia elettrica, migliorando la resistenza alle vibrazioni e agli shock termici mediante l’integrazione di nuovi giunti. Infine, sono stati apportati interventi sul design delle componenti che circondano le celle, migliorando così sia l’affidabilità che la capacità complessiva delle batterie.

Il lavoro degli ingegneri è reso ancora più complesso dal fatto che la Federazione ha rivisto il regolamento, per consentire dal prossimo anno di incrementare fino al 50% l’energia prodotta tramite rigenerazione in fase di frenata. Questo, in termini tecnici, si traduce nella necessità di dover gestire temperature ancora più alte.

La speranza è che questo tipo di ricerca condotta al fine di migliorare le vetture sportive possa contribuire a innovare anche le batterie equipaggiate sulle auto elettriche destinate al mercato.

La Formula E potrebbe arrivare nei prossimi anni anche nel nostro Paese, con una gara sull’asfalto della Capitale. La giunta di Roma ha incaricato Virginia Raggi di avanzare la candidatura della città presso la FIA, così da ospitare una delle tappe del campionato.

Ancora da individuare, con esattezza, la location destinata all’evento: in ogni caso, l’intenzione è quella di non far ricadere le spese sulla collettività, sfruttando anzi l’occasione per avviare un’opera di riqualificazione e di sensibilizzazione nei confronti della mobilità sostenibile.

28 aprile 2017
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I vostri commenti
VINCENZO BOROMEI, domenica 30 aprile 2017 alle8:56 ha scritto: rispondi »

MAGNIFICO, L'INIZIO NON BASTA, ORA BISOGNA ACCELERARE I TEMPI PER SALVARE IL PIANETA. COMUNQUE GRAZIE DA PARTE MIA E DELLA MIA FAMIGLIA.

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