La forfora è un disturbo per lo più maschile che interessa il cuoio capelluto. Si manifesta con l’accumulo di cellule epiteliali morte alla base dei capelli, che si desquamano in scaglie e cadono generando il poco gradevole effetto antiestetico. Due le differenti tipologie di disturbo conosciute: forfora secca e forfora grassa.

Nello specifico la forfora secca si caratterizza per la presenza di squame disidratate assai poco spesse e di colore tendente al bianco. In questi casi si accompagna di solito alla manifestazione estetica anche un senso di prurito e un più o meno elevato livello di irritazione del cuoio capelluto.

A generare le forfora secca sono spesso situazioni di ansia o stress, nel qual caso anche le donne risultano soggette, come l’utilizzo di shampoo troppo aggressivi per la cute o delle alterazioni nella funzionalità delle ghiandole sebacee. Alcuni rimedi naturali possono tuttavia fornire un valido aiuto per far fronte a questo inconveniente.

Rimedi naturali

Affrontare la forfora richiede innanzitutto attenzione al particolare tipo di fastidio, onde evitare di accentuare l’eventuale squilibrio di sebo. In caso di disturbo “secco” si potranno utilizzare i seguenti rimedi naturali.

Un rimedio consigliato per questo caso è un impacco a base di olio d’oliva e succo di limone, in grado di assicurare da un lato un’azione idratante ed emolliente mentre dall’altro agisce come disinfettante naturale grazie alle sue proprietà antisettiche. Mescolare insieme due cucchiai di olio extravergine d’oliva insieme con altrettanti di acqua e di limone. Massaggiare con il composto il cuoio capelluto e lasciare agire per 25-30 minuti prima di lavare i capelli con lo shampoo.

Per la cura dei capelli è bene utilizzare uno shampoo neutro, per non irritare ulteriormente la cute e aggravare il problema. Utili in questi casi sono anche l’olio essenziale di rosmarino, di limone e di tea tree, combinabili insieme per un benefico massaggio del cuoio capelluto. Come nel caso del composto a base di olio d’oliva, limone e acqua si dovrà lasciare agire il tutto per qualche minuto prima di risciacquare, in questo caso però ne basteranno anche solo 2-3.

Oltre che come olio essenziale per un beneficio massaggio, il tea tree oil è utilizzabile contro la forfora secca anche aggiungendone poche gocce al proprio shampoo neutro. Una soluzione che si rivela molto efficace per le sue proprietà antibatteriche e normalizzanti del sebo.

Utilizzato contro la forfora secca anche l’olio di Neem, le cui proprietà normalizzanti del sebo e idratanti del cuoio capelluto rappresentano una valida soluzione al problema. Applicabile la sera sotto forma di impacco, da realizzare mescolandone alcune gocce a un altro tipo di olio come quello di oliva o mandorle.

Dopo l’applicazione coprire con un asciugamano e lasciare agire durante la notte, risciacquandolo al mattino con uno shampoo neutro unito a tre gocce di olio di Neem.

Alimentazione e consigli utili

Molto importante in caso di forfora l’alimentazione, che deve essere quanto più sano ed equilibrato possibile. Vanno ridotti e se possibile eliminati i cibi fritti, grassi, la carne rossa, i prodotti trasformati in generale, le bevande alcoliche e il caffè. La propria dieta deve comprendere molta frutta e verdura, per garantire all’organismo l’apporto necessario di sali minerali, vitamina A e antiossidanti.

Un infuso come il può offrire, nelle varianti bianco, giallo e verde, un buon apporto di antiossidanti e sostante benefiche favorevoli a una pronta risoluzione del problema. Da non sottovalutare, nel caso di forfora secca da ansia o stress, il ricorso a tecniche di rilassamento come la meditazione, la respirazione e lo yoga. Utile anche il ricorso a tisane calmanti a base di radice di valeriana, melissa o passiflora. In caso di dubbio valutare con il proprio medico curante la possibile presenza di allergie specifiche a uno o più rimedi consigliati.

6 marzo 2014
Lascia un commento