Le foreste europee rappresentano una risorsa vitale per l’esistenza umana che deve essere difesa dalla minaccia dei cambiamenti climatici e dal pericolo di perdita della biodiversità.

Questo il concetto chiave che sta dietro l’adozione del Libro Verde, iniziativa promossa dalla Commissione europea il 1° marzo.

Molti sono i fattori che concorrono al deterioramento del patrimonio forestale a cominciare dai terribili effetti distruttivi delle tempeste. Gudrun, Kyrill, Klaus, questi i nomi delle più impressionanti, si sono abbattute sul territorio comunitario causando forti danni di natura non solo ambientale ma anche sociale ed economica.

Come se non bastasse, le foreste sono colpite sempre più frequentemente da fenomeni di siccità e da incendi di notevole intensità. Attualmente, in Europa, brucia una quantità media annuale di 500.000 ettari, il che significa, peraltro, liberazione nell’atmosfera di CO2 e altri agenti inquinanti.

Per impedire il degrado delle foreste preservandone le importanti funzioni e rafforzare gli odierni strumenti di tutela la Commissione europea si rivolge direttamente ai cittadini dell’Unione chiamandoli a partecipare ad una consultazione pubblica, dal 1° marzo al 31 luglio 2010, sul sito Your voice in Europe.

Gli interessati potranno inserire i loro contributi, fare osservazioni e rispondere ad un questionario. Nella fase conclusiva verrà dato ampio resoconto sui risultati ottenuti.

3 marzo 2010
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