I cambiamenti in chiave ecocompatibile che interessano il settore automobilistico si fanno sentire già adesso su svariate tipologie di modelli, perfino su quelli maggiormente legati alla tradizione, dando vita ad una tendenza destinata a diventare sempre più significativa in futuro.

In questo contesto, quindi, non sorprendono le notizie che arrivano dagli USA, dove sta riscuotendo un certo interesse la possibilità che la Ford Mustang, ovvero un’icona dell’auto sportiva americana, possa abbracciare la propulsione ibrida o elettrica in una delle sue prossime versioni.

La Ford Mustang è stata finora legata ad una solida tradizione di motori a benzina potenti, ma poco efficienti dal punto di vista ambientale, con una novità, in questo senso, arrivata solamente con l’ultima generazione fresca di debutto sul mercato. Quest’ultima può contare sull’introduzione del motore 2.3 EcoBoost che unisce prestazioni di buon livello ad emissioni di CO2 e consumi inferiori rispetto a quanto accaduto con le precedenti motorizzazioni.

Secondo quanto spiegato dal capo del reparto motori di Ford, Bob Fascetti, il costruttore di Detroit sta valutando come riuscire a ridurre l’impatto sull’ambiente delle prossime Mustang, valutando se adottare un propulsore diesel o se passare direttamente all’impiego di un sistema di propulsione ibrida, senza scartare addirittura l’utilizzo di una motorizzazione completamente elettrica.

Una Ford Mustang elettrica, o anche ibrida, sarebbe in effetti una vera e propria rivoluzione per il modello stesso e per tutta la tradizione automobilistica sportiva americana, andando a sensibilizzare quella parte di clientela ancora poco incline ad aprirsi alla propulsione alternativa e cercando di convincere quegli appassionati che preferiscono rimanere legati a soluzioni sicuramente più in sintonia con la storia dell’automobile, ma che appaiono sempre più anacronistiche con il passare del tempo.

Inoltre, rendere la Mustang più efficiente e pulita per Ford non sarebbe solo una bella operazione d’immagine, ma andrebbe a risolvere un problema pratico legato alle stringenti norme antinquinamento a cui i costruttori dovranno sottostare.

Entro il 2025 le case automobilistiche dovranno dichiarare emissioni di CO2 medie (per tutta la gamma) non superiori a 4,32 litri ogni 100 chilometri e poter proporre una sportiva a ridotte emissioni, per Ford, sarebbe ovviamente un punto di forza di grande valore.

11 dicembre 2013
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