Ford ha comunicato l’assemblaggio della prima Ford Focus elettrica prodotta dal costruttore americano in uno dei suoi impianti in Europa. L’esemplare è stato assemblato nello stabilimento di Saarlouis, in Germania, ed è il primo di una serie di veicoli che arriveranno sul mercato entro il 2014, quando alla Focus seguiranno la C-Max Energi e la Mondeo ibrido-elettrica.

Il costruttore di Detroit dimostra quindi di voler puntare con decisione sui modelli a ridotte emissioni anche in territorio europeo, tanto da aver investito 16 milioni di euro per adeguare l’impianto tedesco alla catena di montaggio della Ford Focus Electric, che affiancherà così gli altri modelli Ford già prodotti presso lo stabilimento.

Secondo quanto dichiarato da Barb Samardzich, Vice Presidente Sviluppo Prodotti, di Ford Europa:

La Focus Electric segna la nascita di una nuova emozionante generazione di veicoli Ford europei a propulsione alternativa, e dimostra ancora una volta la solidità della strategia One Ford, grazie alla quale siamo in grado di portare in Europa questa vettura straordinariamente tecnologica. È un’auto che offre una soluzione a zero emissioni a quei clienti che cercano una mobilità individuale sostenibile senza compromessi, che non vogliono rinunciare a prestazioni, comfort e tecnologia.

La Ford Focus elettrica è nata inizialmente negli USA nell’ambito della strategia globale “One Ford”, ma con la produzione in Germania si prepara ora a conquistare un proprio ruolo anche in Europa a partire da luglio, quando i primi esemplari saranno consegnati ai clienti. La vettura punta su un motore elettrico alimentato da un pacco batterie agli ioni di litio e in grado di erogare una potenza di 145 cavalli, per prestazioni che vedono una velocità massima pari a 135 km/h e un’autonomia di circa 160 chilometri.

Le altre caratteristiche consistono in un sistema di ricarica integrato da 6,6 kW da 32 A che assicura 100 chilometri di autonomia dopo un rifornimento di 2 o 3 ore, mentre un pieno d’energia elettrica richiede un massimo di 4 ore.

Tra la dotazione si trovano il sistema di recupero dell’energia in fase di frenata, la funzione Brake Coach e la nuova interfaccia digitale SmartGauge, che calcola l’autonomia in tempo reale basandosi sullo stile di guida adottato dal guidatore e sull’assorbimento energetico richiesto sul momento, ovvero considerando il consumo di corrente dovuto a sistemi come l’impianto audio, al climatizzatore o ad altri servizi di bordo.

13 giugno 2013
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