Il Consiglio dei Ministri ha dato la sua approvazione allo schema del decreto legislativo che mira a promuovere l’uso di fonti rinnovabili per produrre energia elettrica. Sebbene si tratti solo di una fase preliminare, si tratta di un evento che sancisce il definitivo interesse dell’Italia verso lo sviluppo sostenibile, come ha affermato il Ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo.

Il decreto sembra mettere d’accordo le esigenze dei consumatori con le direttive europee in materia; se infatti entro il 2020 il 17% dell’energia dovrà necessariamente provenire da fonti rinnovabili, i cittadini dovranno essere messi in grado di ridurre le spese.

Il progetto di legge riguarda anche il settore costruzioni, in quanto anche gli edifici dovranno adeguarsi alla nuova normativa. Entro il 2013 le strutture edilizie dovranno garantire la metà dei consumi attraverso le fonti rinnovabili.

Per quanto riguarda gli impianti solari termici, si sta assistendo a una semplificazione dei titoli abilitativi richiesti per realizzare gli impianti: a tal proposito la Dia viene sostituita dalla Dire (denuncia di impianto alimentato da energie rinnovabili), che sarà possibile inviare anche via telematica.

Prima di essere approvato definitivamente, il dlg dovrà comunque passare al voto delle commissioni parlamentari e della Conferenza Unificata.

1 dicembre 2010
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