Continuano i controlli NAS e i sequestri all’interno della vicenda legata alla presenza di Fipronil nelle uova. Nel mirino dei Carabinieri allevamenti e produzioni localizzate nelle Province di Ancona e Viterbo. Stando a quanto si è appreso nell’anconetano sono state sequestrate 6 mila uova, mentre gli agenti hanno posto i sigilli anche allo stesso allevamento (che conta 12 mila galline).

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Decisamente superiore il bilancio per quanto riguarda la Provincia di Viterbo, dove il sequestro ha riguardato 53 mila uova destinate all’alimentazione umana e 32 mila a quella animale. Sul caso Fipronil sono intervenuti gli stessi NAS attraverso un comunicato, nel quale si riferisce:

Le attività di controllo da parte dei Carabinieri dei NAS, in piena fase esecutiva sull’intero territorio nazionale, hanno evidenziato due ulteriori positività di uova contaminate per presenza della sostanza insetticida denominata Fipronil, rispetto a quelle già comunicate dal Ministero della Salute.

Gli esiti preliminari dell’attività dei NAS si innestano nel più ampio piano di controllo disposto dal Ministero della Salute, elaborato per monitorare i prodotti a base di uova sia di provenienza estera che di produzione nazionale, al fine di rilevare eventuali situazioni di contaminazione con l’insetticida, il cui uso è vietato negli allevamenti di animali impiegati per produzioni alimentari destinate al consumo umano.

Dopo un primo rintraccio e blocco di prodotti pericolosi o sospetti provenienti dall’estero, una seconda fase operativa sta interessando l’intera filiera nazionale del comparto degli ovoprodotti, alla quale i Carabinieri dei NAS partecipano attivamente con interventi ispettivi, campionamenti e sequestri cautelativi di prodotti di varie tipologie.

23 agosto 2017
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