Le feste natalizie sono ormai alle porte: oltre al classico albero e al presepe, perché non decorare casa con degli splendidi fiori? A Natale le varietà floreali non mancano, anche perché molte varietà botaniche vengono coltivate proprio perché associate a questo periodo dell’anno. Ma quali sono i fiori che vanno per la maggiore nel mese di dicembre?

In linea generale, due sono i colori principali per le feste di fine anno: il rosso, da sempre connesso al Natale, e il bianco, simbolo di purezza e tinta per antonomasia del freddo inverno. Qualsiasi esemplare di questi colori potrà essere facilmente impiegato per realizzare dei meravigliosi bouquet, basta lasciarsi trasportare da fantasie e creatività. Vi sono specie, tuttavia, che sono specificatamente legate alle feste: eccone alcune.

Stella di Natale

La Stella di Natale non ha bisogno di troppe presentazioni: è, infatti, la pianta più diffusa per le feste. Con le sue foglie di rosso intenso, e le piccole inflorescenze bianche, questa varietà addobba egregiamente la tavola, abbinandosi perfettamente allo stile del periodo. Con una precauzione, però: il fusto e i rami contengono al loro interno una sostanza lattiginosa, chiamata appunto lattice, che può essere irritante per la pelle dell’uomo e del tutto pericolosa per gli animali domestici. Per questo motivo, prima di sfoggiare la propria Stella di Natale, è meglio verificare che sussistano tutte le condizioni di piena sicurezza: meglio scegliere posti elevati per poggiare il vaso, così che non sia facilmente raggiungibile dagli amici a quattro zampe.

La Stella di Natale, conosciuta anche come Poinsettia o Euphorbia pulcherrima, è una pianta originaria del Messico, importata negli Stati Uniti soltanto nel 1825. In natura può crescere anche ad altezze molto elevate, mentre la coltivazione indoor si limita a poche decine di centimetri d’estensione. La pianta si caratterizza per foglie ampie, di un verde intenso, con quelle all’estremità invece colorate di un intenso rosso. Sono delle brattee, ovvero delle foglie trasformate, e di solito dal loro centro nascono piccole inflorescenze bianche. La pianta, sebbene associata al Natale per le sue colorazioni, può essere coltivata per tutto l’anno con qualche accorgimento: ama i climi temperati, attorno la ventina di centimetri, mentre le annaffiature non eccessive per evitare il rapido decadimento delle radici. Inoltre, per ottenere le famose foglie rosse, è necessario gestire con impegno le ore di luce e quelle di buio, coprendo la pianta dal tramonto all’alba per evitare che l’illuminazione elettrica stimoli una fioritura anzitempo.

Rosa di Natale o Elleboro

L’Elleboro, conosciuta ai più come Rosa di Natale, è una pianta che si caratterizza per delicati fiori bianchi, spesso scelti per le composizioni floreali del periodo natalizio. Dal nome Helleborus niger, l’esemplare è una pianta erbacea perenne e rizomatosa della famiglia delle Ranunculaceae. In natura fiorisce dalla fine dell’inverno all’inizio della primavera, ma le temperature della coltivazione indoor ne permettono un uso ben esteso già dal mese di dicembre.

La pianta resiste anche a gelate mediamente lievi, essendo una varietà comunque tardo-invernale, e non presenta grandi difficoltà di coltivazione. Il suo legame con le festività natalizie derivano da una leggenda: pare che una donna, diretta a Betlemme per conoscere il piccolo Gesù, scoppiò in un inconsolabile pianto perché sprovvista di un dono per il pargolo. Le lacrime, toccato il suolo, diedero quindi vita a questi fiori, offerti in grande quantità a Giuseppe e Maria. In molte zone di Italia, inoltre, l’Elleboro è presente anche spontaneamente, in particolare nelle regioni del Centro-Nord data il clima invernale più fresco. Facile è riconoscerla: è uno dei primissimi fiori che spuntano in primavera.

Skimmia e altre

Originaria del Giappone, da qualche anno la skimmia è sempre più una varietà di punta del Natale. Merito delle sue lucide foglie di intenso colore verde, ma anche dalle riconoscibilissime bacche rosse. La varietà ornamentale è quella della Skimmia japonica, appartenente alla famiglia delle Rutacee, caratterizzata per un arbusto cespuglioso, dalle foglie allungate e di verde intenso, bacche rosse e tipici mazzetti di fiorellini bianchi, anche a disposizione a ombrello. Si adatta egregiamente anche a un clima tardo autunnale, grazie alla sua media resistenza al freddo, e non necessità di elevate quantità d’acqua.

Naturalmente, come già accennato in Natura, agli esemplari tipicamente natalizi si possono abbinare anche fiori più comuni, purché bianchi rossi. L’intramontabile crisantemo, ad esempio, per la sua eleganza profumata. Ma anche l’insolito crisantemo: sebbene in Italia si tenda ad associarlo alla Commemorazione dei Defunti, in Asia rappresenta la gioia, l’amore, l’orgoglio e la vita insieme. Moltissimi i colori, anche sfumati, per ogni necessità: gli esemplari sui toni del rosso, così come ad altri più candidi, non mancano di certo.

12 dicembre 2015
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