Il 19 marzo si avvicina e, come ogni anno, giunge il momento di celebrare la figura del papà. Tra cene, lavoretti e regali ben elaborati, perché non approfittarne per regalare un bel mazzo di fiori? I significati legati ai fiori sono moltissimi, dall’amore alla stima, e si potrà di certo fare felice anche il papà più legato al pollice verde.

Sono molte le varietà che possono essere regalate per la Festa del Papà, anche perché la celebrazione è praticamente concomitante con l’arrivo della primavera. Di seguito, qualche consiglio per un dono gradito, anche se si consiglia di chiedere un parere al proprio negozio di botanica di fiducia, anche per scoprire quali varietà siano tipiche del proprio luogo di residenza, in relazione alle condizioni climatiche della zona.

Girasoli e fiori di campo

Per la Festa del Papà sono perfette tutte quelle varietà di fiore tipiche della primavera, quei fiori che segnano il ritorno in attività della natura dopo il periodo invernale. Una buona idea può essere, allora, quella di creare un coloratissimo bouquet di girasoli e fiori di campo.

Il girasole è un fiore allegro, amatissimo e simbolo di vitalità: segue infatti l’andamento del sole ed è il simbolo della bella stagione. Regalare un girasole trasmette i significati di stima e ammirazione, quindi sarà perfetto per rinnovare la propria dedizione nei confronti del genitore. Abbinato a fiori di campo di stagione, dalle margherite alle campanule, questi significati non faranno altro che essere amplificati, per un dono floreale che sarà certamente un successo.

Garofani, tulipani e rose

Non solo colori della primavera, ma anche eleganza e profondità. Per rinnovare il proprio amore nei confronti del padre, sono molte le specie dai significati decisamente profondi. A partire dai garofani, meglio se di colore rosso, una varietà che rimanda stima, ammirazione, nonché segno di virtù, dignità e grande dedizione alla famiglia. Il garofano è uno dei fiori per antonomasia per un dono al maschile e, di certo, si adatterà perfettamente anche alla Festa del Papà.

Indicati in questa stagione, con i primi esemplari pronti a colorare aiuole e balconi, sono i tulipani. Dall’animo delicato, ma dal fusto resistente, questi fiori trasmettono moltissimi significati. A partire dalla tenacia, quella di crescere dopo il rigido clima invernale, ma anche l’amore e la dedizione, in particolare per le varietà rosse e rosate.

Non possono mancare nemmeno le onnipresenti rose, anche in questo caso con emozioni da declinare a seconda del colore. La rosa rossa è sempre simbolo d’amore, ovviamente in questo caso quello del figlio anziché un sentimento passionale. Quella bianca indica stima, un legame che durerà per tutta la vita, la riconoscenza per quel che il padre ha fatto per la nostra crescita. Qualche esemplare colorato, dal giallo al rosa, infine rimanderà all’energia e alla simpatia tipica della primavera.

Gladioli e gardenie

Infine, spazio anche a gladioli e gardenie. I primi trasmettono forza, resistenza, virtù: perfetti per quei papà instancabili, grandi lavoratori e sempre ricchi di energie. Si scelgono rossi o, in alternativa, si crea un mazzo di coloratissime varietà.

La gardenia, invece, rappresenta la resistenza, la durata nel tempo, l’energia pronta a svilupparsi per diversi mesi e anni: un perfetto augurio di longevità e salute per una delle persone più importanti della nostra esistenza.

Spazio, infine, anche alle piante grasse come i cactus, simbolo di resistenza ma anche di ricchezza e denaro, così come anche alle piante d’appartamento quali i ficus e i bonsai. Questi ultimi, soprattutto nelle culture orientali, spesso rappresentano proprio l’amore verso il padre.

12 marzo 2016
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