La bella stagione è finalmente giunta e, con l’aumento delle temperature e una vita sempre più all’aria aperta, gli spazi verdi si colorano di splendidi fiori. Tra aiuole e giardini rigogliosi, non mancano caratteristici balconi fioriti, pronti a regalare un aspetto più elegante alla propria abitazione. Ma che fare qualora il proprio terrazzo non fosse esposto in pieno sole, tanto da rimanere in ombra per gran parte della giornata? Anche per i balconi orientati a Nord, e quindi meno coinvolti dai raggi solari, esistono numerose soluzioni piacevoli alla lista.

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Prima di cominciare, è bene ricordare come la crescita rigogliosa delle piante ornamentali derivi anche dalle condizioni climatiche del luogo di residenza. Per questo motivo, utile sarà chiedere un parere al proprio fornitore di botanica di fiducia, per scegliere la varietà che meglio possa adattarsi alla propria abitazione.

Fucsia e begonie: i classici

Sono molte le piante che si possono scegliere per abbellire un balcone ombreggiato, soprattutto quelle dai petali più delicati e, quindi, poco adatte all’esposizione continuativa ai raggi del sole. È comunque necessario considerare come, nonostante la zona in ombra, la temperatura estiva possa comunque raggiungere livelli elevati.

Tra le varietà più adatte a questo scopo, la fucsia è certamente una delle più ricercate. Originarie del Centro e del Sudamerica, nonché della Nuova Zelanda, queste piante si adattano facilmente alle temperature della bella stagione, ma potrebbero soffrire un’esposizione diretta solare, poiché dai fiori molto delicati. Dalla singolare disposizione a campanula, con colorazioni rosse e violacee, la pianta richiede un’illuminazione non eccessiva, nonché un sufficiente circolo d’aria. Per quanto possa crescere facilmente anche in città, è però maggiormente adatta alle zone di campagna, poiché un’afa troppo pressante potrebbe comunque danneggiarla.

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Immancabili, oltre la fucsia, sono le begonie. Dalle splendide foglie e dai fiori caratterizzati dalle più intense colorazioni, quali l’arancione e il rosso, queste piante sono originarie delle zone tropicali del mondo e, per questo, si adattano facilmente alle temperature estive. Poiché maggiormente tipiche delle foreste, e quindi protette dall’ombra delle fronde degli alti alberi, non amano però essere continuamente baciate dal sole: una scelta perfetta, di conseguenza, per un balcone poco illuminato. In ogni caso, sarà comunque necessario provvedere a sufficienti annaffiature, mantenendo sempre il terriccio lievemente inumidito.

Nasturzio nano e anemoni: un balcone originale

Una soluzione ideale per quelle terrazze non completamente in ombra, ma coinvolte dai raggi solari per almeno un paio di ore al giorno, potrebbe essere rappresentata da due varietà non sempre comunissime, ma dal grandissimo fascino.

Il nasturzio nano, una pianta originaria del Perù, si caratterizza per dei petali morbidi e delicati, solitamente raccolti in gruppi di cinque esemplari, per ottenere una forma lievemente a imbuto. Disponibili nelle più diverse colorazioni, in particolare in tutte le sfumature dell’arancione, ama i climi temperati e può crescere rigogliosamente anche in ombra o in mezz’ombra. Non ultimo, data la sua natura rustica, non richiede nemmeno elevati interventi di manutenzione, fatta eccezione per una regolare e non abbondante annaffiatura.

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Anche gli anemoni, originari del Sudamerica e del Sudafrica, possono rappresentare una specie adatta a un terrazzo scarsamente illuminato, purché i raggi del sole lo riescano a raggiungere almeno per un paio di ore ogni giorno. Dai colori più disparati, la loro adattabilità è dovuta alla crescita tipica in natura: proliferano, infatti, alla base delle piante e nei sottoboschi, dove possono normalmente godere di un adeguato riparo.

Gerani e piante grasse: nessun compromesso

Tra le piante più diffuse in estate, i gerani rappresentano probabilmente la varietà più amata per finestre fiorite. Oltre agli splendidi colori, questi fiori presentano anche un’innegabile vantaggio: grazie al loro caratteristico profumo, allontanano infatti alcune varietà d’insetto, tra cui le fastidiosissime zanzare. Sebbene siano tipicamente delle piante dall’esposizione solare, possono anche adattarsi alla mezz’ombra, anche se con una fioritura meno prolifica. Nessuna rinuncia, perciò, per chi non dovesse disporre di un balcone esposto a Sud.

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Allo stesso modo, non sono necessari grandi compromessi nemmeno per le piante grasse, dette anche succulente. Sebbene siano il simbolo delle zone più aride e soleggiate del mondo, alcune possono facilmente adattarsi anche a situazioni maggiormente riparate, purché la temperatura rimanga sufficientemente alta. Fra queste l’aloe, ma anche alcuni Epiphyllum, la Schlumbergera, alcune specie di Rhipsalidopsis e molte altre ancora.

2 giugno 2017
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