La primavera è finalmente arrivata: nei giardini e sui balconi iniziano ad apparire i primi colori, fiori allegri che testimoniano il termine della stagione fredda. Ma quali varietà floreali scegliere per il mese d’aprile e, ancora, quali piante predisporre per la successiva estate?

Aprile è certamente il mese ideale per lanciarsi nei lavori di giardinaggio: con la crescita delle temperature, e la disponibilità della luce solare per più ore al giorno, si potrà ottenere il massimo della soddisfazione da un’aiuola fiorita, ma anche dai semplici vasi in balcone. Di seguito, qualche suggerimento per la semina primaverile.

I classici

Il mese d’aprile rappresenta il periodo d’elezione per alcuni classici della primavera, immancabili nei giardini e sui balconi di tutto lo stivale. A partire dai coloratissimi tulipani: è proprio in questo periodo, e soprattutto a ridosso con maggio nelle regioni più a nord, che raggiungono il massimo dello splendore e dei colori. Ve ne sono moltissime varietà, dal candido bianco al rosso più intenso, passando per sfumature molto delicate. E la cura è molto semplice: è sufficiente interrare i bulbi con la parte più affusolata rivolta verso l’alto, a pochi centimetri dalla superficie. Inoltre, si potranno recuperare gli esemplari dell’anno precedente, dopo aver raccolto i bulbi in estate, per mantenerli in un luogo fresco e asciutto sino alla successiva primavera.

Altro fiore classico del periodo, nonché spesso concomitante con il periodo pasquale, è rappresentato dal narciso. Abbondante dalla seconda settimana del mese, incanterà lo sguardo con il suo giallo intenso, mentre regalerà emozioni piacevoli all’olfatto con il suo gradevolissimo futuro. Seguono quindi le allegre margherite, le prime campanule, le ultime varietà di rose invernali, dalie, gigli e orchidee.

Le novità del mese

Oltre agli immancabili classici, elencati nel precedente paragrafo, aprile è anche il mese ideale non solo per riscoprire delle varietà dimenticate, ma anche per impostare vasi e giardini alla successiva fioritura estiva. Si parte dalla fresia, con il suo elegante portamento e i petali a campana rovesciata, con le tinte pastello dal bianco al rosso più intenso. Ma anche l’ornitogalo, con i piccoli e caratteristici fiorellini bianchi, spesso accumulati alle già citate margherite. Spazio anche alle calle, alle dalie, quindi ai gigli tardivi.

In un’ottica estiva, per una fioritura già dalla fine di maggio, non possono mancare i classici gerani, con le prime operazioni di trasferimento in dimora da effettuarsi alla fine del mese. Questi fiori, oltre a essere una delle varietà più diffuse per il decoro dei balconi, hanno una funzione molto gradita in estate: con il loro singolare profumo, infatti, possono allontanare alcuni insetti fastidiosi. Aprile, inoltre, è il periodo d’elezione per la messa in dimora di molte delle varietà da bulbo, ma anche e soprattutto delle begonie. Per gli amanti delle piante d’appartamento, il momento è adatto per adottare un nuovo ficus.

Le piante grasse

Seppur tendano a resistere indisturbate anche nei mesi più freddi dell’anno, in primavera – e soprattutto ad aprile – anche le piante grasse necessiteranno di qualche opera di manutenzione, quali cambio del terriccio e verifica delle condizioni di salute degli esemplari. In particolare, il periodo è perfetto per il rinvaso, anche abbinando specie diverse per ottenere originalissime composizioni. Per effettuare l’operazione senza pungersi con spine e aculei, un suggerimento molto semplice: basta avvolgere la pianta, e il relativo terriccio sollevato, con un pezzo di cartoncino da imballaggio.

Si presti inoltre attenzione alle necessità dei propri esemplari, anche in termini di aridità e apporto d’acqua, perché in primavera molte piante grasse entrano nel loro ciclo vitale più attivo, con splendide e caratteristiche fioriture. Fra le tante il fico d’India, gran parte delle varietà di Sempervivum, la grande famiglia dei cactus con i Ferocactus e la Rebutia. In un’ottica di riordino in vista dell’estate, infine, si potrà approfittare dei weekend a ridosso con maggio per riorganizzare aloe e agave, sia in vaso che in giardino.

2 aprile 2016
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