Non vi è nulla di meglio che un coloratissimo mazzo di fiori per illuminare una stanza, per ravvivare l’ambiente e donare immediata allegria. Non sempre, però, è possibile disporre di esemplari freschi, soprattutto quando la stagione o le condizioni atmosferiche non lo permettono. Perché, tuttavia, non ricorrere al riciclo creativo e alla manualità per realizzare degli splendidi fiori di carta?

Creare con le proprie mani dei fiori di carta è molto semplice, nonché divertente. Si tratta di un’attività adatta a tutti, anche ai più piccoli, che permetterà di sperimentare con il fai da te a basso costo e, naturalmente, a sforzo ridotto. Di seguito, qualche veloce istruzione per realizzare dei semplici fiorellini, per una procedura adatta anche a chi si avvicina per la prima volta al riciclo creativo.

Fiori con la carta crespa

Uno dei metodi più semplici e veloci per realizzare dei fiori con le proprie mani è quello di ricorrere alla carta crespa. Questo materiale, altamente elastico, permette infatti di essere modellato a piacere con le dita, tanto da mantenere la forma e la posizione prescelte a lungo. Inoltre, è disponibile in qualsiasi tonalità si desideri nonché in ogni negozio di cartoleria, anche se si potranno di certo recuperare dei ritagli o piccoli rotoli già disponibili in casa.

Per questo progetto, si realizzeranno dei fiori dall’aspetto simile alle rose o, comunque, di tutte quelle varietà che presentano petali sovrapposti su più livelli. L’occorrente è alla portata di tutti: servono infatti almeno due rotoli di carta crespa, uno del colore voluto per i petali e l’altro verde per il gambo, quindi del filo di ferro per modellismo, forbici, colla vinilica e un pennello.

Il primo passaggio vede la creazione del gambo, aiutandosi con il fil di ferro affinché diventi la struttura portante del fiore. Si tagliano delle strisce di carta crespa verde della lunghezza di circa 20 centimetri, mentre l’altezza dovrà essere di massimo 1 o 2 centimetri. Le strisce dovranno essere il doppio del numero di fiori che si desidera utilizzare, poiché ne verranno utilizzate due per ogni gambo. Si stenda con il pennello un sottile velo di colla vinilica lungo tutto il fil di ferro e, prima che si asciughi, si cominci ad arrotolare a spirare la striscia attorno al gambo, partendo dal fondo. La carta dovrà essere molto tesa, per evitare bolle d’aria e grumi, nonché dovrà ricoprire ogni parte di metallo. Ricoperto l’intero filo, si ritagliano dalla carta due ovali: modellandoli con le dita, diverranno le foglie da attaccare in modo simmetrico sul gambo con la colla vinilica. Una di queste coppie dovrà essere posizionata sull’estremità superiore del fil di ferro, poiché fungerà da supporto per il successivo fiore.

Per realizzare la parte superiore del fiore, si devono tagliare delle strisce di generosa lunghezza dalla carta crespa colorata, anche di una cinquantina di centimetri, mentre l’altezza sarà determinata da quanto grandi si vorranno i petali. Si procede quindi ad arrotolare la striscia su se stessa, creando un piccolo cono, allargando l’estremità superiore della carta man mano che ci si dirige verso l’esterno. Siccome la carta crespa è molto malleabile, a ogni giro si potrà regolare l’ampiezza e la forma dei petali con le mani. Quando il fiore sarà terminato, lo si fissa sul gambo sempre con della colla vinilica.

Fiori rapidi dai nastrini

Un metodo davvero rapidissimo per creare dei piccoli e originali fiori è quello di ricorrere a dei nastri. Questi potranno essere ricavati dalla carta velina o crespa, ma anche riciclati dalle pagine di quotidiani e magazine, oppure dalla carta da pacco. La procedura, tuttavia, vale anche per i nastri decorativi per i doni, nonché per la stoffa.

Si taglino due strisce di carta, di circa una trentina di centimetri di lunghezza e uno d’altezza e, con una pennellata di colla vinilica, le si fissi all’estremità in modo perpendicolare. In altre parole, i due nastri di carta dovranno riprodurre la forma di una “L”. Si ripieghino i nastri su se stessi in modo alternato, fino a ottenere un piccolo effetto a fisarmonica, senza però tirare troppo la carta poiché le pieghe dovranno rimanere il più morbide possibile. Per questo, è consigliata carta molto leggera, come la velina. Giunti alla fine, si mantenga uno dei due nastrini ben stretto con la mano, mentre l’altro andrà tirato lentamente verso il basso: la carta si arriccerà automaticamente, assumendo l’aspetto di un fiorellino di campo. Si tagli quindi l’estremità in eccesso e si fissi il tutto sempre con della colla vinilica.

12 giugno 2016
Lascia un commento