Superate le celebrazioni di Natale e Santo Stefano, è giunto il momento di pensare alla notte più lunga dell’anno: San Silvestro. Saranno in molti a organizzare dei festeggiamenti casalinghi, così da condividere Capodanno con gli amici e gli affetti più cari, ma come rendere l’ambiente più vivace, magari approfittando di piante e fiori?

Sono molte le varietà che possono essere impiegate per augurare un felice Capodanno, da quelle tipiche del periodo natalizio, passando a tipologie floreali dagli ampi significati di buon augurio. Di seguito, qualche informazione utile, da integrare con i consigli del proprio fornitore di botanica o vivaio di fiducia.

I classici delle feste

In occasione di San Silvestro, si potranno di certo recuperare i classici del Natale appena trascorso, anche data la vicinanza temporale. Moltissime le varietà da cui prendere ispirazione, anche con delle graziose composizioni floreali. Il segreto, infatti, è quello di abbinare fiori freschi con elementi secchi, come spighe o pigne, per degli amabili mazzetti legati da un filo di rafia colorato.

Il grande classico delle feste è la Stella di Natale. Originaria del Messico e dalle grandi foglie rosse, è considerata una pianta prosperosa e di buon augurio, anche se la coltivazione potrebbe richiedere qualche impegno in più. Inoltre, bisogna prestare decisa attenzione alla sostanza lattiginosa contenuta all’interno dei rami, poiché irritante per la pelle e tossica per gli animali domestici: l’uso dei guanti è quindi indispensabile.

Di recente introduzione, ma comunque ben inserita nelle tinte classiche del natale, è l’orientale skimmia. Con le sue foglie grandi e lucide, nonché le bacche rosse di cui è dotata, potrebbe essere la soluzione ideale per un perfetto centrotavola del cenone di San Silvestro. Inoltre, la si può abbinare perfettamente alla Rosa di Natale, conosciuta anche come Elleboro, un fiore delicato, candido, invernale, che rimanda alla purezza e alla speranza per l’anno nuovo in arrivo.

Superando l’ambito dei fiori in senso stretto, a Capodanno non potrà mancare il classico rametto di vischio: tradizione vuole che, trovandosi sotto un esemplare appeso, si scambi un dolce bacio con la persona amata o con quella dei propri desideri. E, dato il clima di festeggiamento tipico del 31 dicembre, sono molti gli amori, o anche le più semplici passioni, pronte a scoccare per la mezzanotte.

Gli originali

Capodanno può essere anche l’occasione perfetta per dimostrarsi creativi in campo floreale, con delle composizioni originali e insolite, ricche di significati di buon augurio per l’anno nuovo. Ad esempio, si potranno salutare i simboli tristi che il crisantemo ha nella tradizione italiana, poiché scelto per le commemorazioni funebri, abbracciando pienamente il suo significato orientale: in gran parte dell’Asia, infatti, è sinonimo di gioia, prosperità, ricchezza e fiducia per il futuro, non a caso è scelto per matrimoni, lauree, anniversari e anche per il capodanno. In Giappone, inoltre, il crisantemo è addirittura il fiore nazionale.

Bellissimi i colorati giacinti, da sfruttare come perfetto centro della tavola, magari da abbinare anche a delle rose, rosse se si prevede di passare il Capodanno in compagnia della persona amata. E se si fosse alla ricerca di un’idea elegante, ma di altissimo impatto visivo? Un grande contenitore di vetro riempito per metà d’acqua, dove adagiare delle ninfee dai toni caldi, come il rosso e il violaceo, completate da qualche lumino bianco accesso, galleggiante sulla superficie dell’acqua.

30 dicembre 2015
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