La depressione può essere difficile da gestire, perché i sintomi possono prolungarsi nel tempo. Si può parlare di depressione quando tali segni permangono ogni giorno per più di due settimane. Tra i sintomi, si ricordano:

  • Sensazione di vuoto e tristezza per tutta la giornata;
  • Perdita di interesse nei confronti delle attività di svago;
  • Perdita o aumento di peso;
  • Insonnia o letargia;
  • Agitazione o torpore;
  • Affaticamento;
  • Sensi di colpa inappropriati;
  • Scarsa concentrazione e difficoltà a prendere decisioni;
  • Pensieri ricorrenti su morte e suicidio.

Se si soffre di depressione, i Fiori Californiani possono essere d’aiuto. Questo perché le essenze floreali, in generale, agiscono proprio a livello emozionale, eliminando gli squilibri emotivi collegati alla depressione, all’ansia, alla gelosia, ai traumi subiti, alla scarsa autostima e all’impazienza.

Il tutto di norma senza effetti collaterali, perché non si tratta di farmaci, bensì di essenze che non hanno un principio attivo. Ovviamente, si sottolinea che la depressione va diagnosticata e curata da un esperto del settore.

Si propongono di seguito tre essenze floreali californiane con cui placare gli stati d’animo collegati alla depressione. In genere, una volta individuata l’essenza floreale più adatta al caso, va assunta in dosi di 4 gocce per 4 volte al giorno, fino a progressiva scomparsa dei sintomi.

Borage

Il Borage è il fiore californiano collegato a sicurezza, ottimismo e spensieratezza. Questa essenza rafforza il chakra del cuore, che ci permette di provare più amore verso il prossimo. È utile per qualsiasi situazione difficile da affrontare, in cui ci si sente tristi e con il cuore “pesante”: quando si riequilibra questo chakra, infatti, si allenta la tensione emotiva e ci si sente più leggeri e rilassati.

Il fiore aumenta il coraggio, rende più lieve il dolore e riporta l’entusiasmo per la vita. Aiuta a convertire una sensazione di scoraggiamento in un’altra di ottimismo e restituisce la voglia di stare insieme agli altri. Aumenta inoltre anche la fiducia in se stessi e facilita di conseguenza la comunicazione col resto del Cosmo.

Forget-me-not

Il Forget-me-not chiarisce le relazioni karmiche e le connessioni dell’anima. Questa essenza floreale aiuta chi la assume a pensare in modo più chiaro, soprattutto nelle situazioni di emergenza. Riequilibra mente e corpo, aiuta a rilasciare l’ansia e può essere indicata quando si sta così male psicologicamente da fare brutti sogni. Il fiore lavora principalmente a livello del chakra della corona e della ghiandola pineale, favorendo saggezza e capacità meditative. Ci aiuta a sentirci meno soli quando abbiamo la sensazione di essere alienati dal resto del mondo. È una sostanza efficace soprattutto quando si stanno affrontando le prime fasi di un lutto, aiutando a cicatrizzare la ferita per la perdita di qualcuno caro.

Yerba Santa

La Yerba Santa è un’essenza indicata per coloro che manifestano spesso emozioni di dolore, malinconia, depressione o disperazione. Sono quelle emozioni memorizzate soprattutto a livello dei polmoni, della regione respiratoria e del cuore. Il fiore aiuta a liberarsi di questi stati emotivi negativi, favorendo un processo di risveglio. Aiuta a proteggere i propri spazi interni da elementi esterni disturbanti, purificando a livello psichico ed emotivo.

23 giugno 2015
I vostri commenti
Dr. Marco G. Mellace, domenica 24 gennaio 2016 alle13:35 ha scritto: rispondi »

Buongiorno, potrei avere qualche riferimento rispetto all'efficacia di tali rimedi nel trattamento della depressione? Grazie Dr. Marco G. Mellace

Anna , lunedì 29 giugno 2015 alle12:57 ha scritto: rispondi »

Grazie dell'informazione io ho un ecclatante bisogno di fiori magici sopratutto per depressione e' insonnia

Lascia un commento