Fiore di sambuco: proprietà e benefici

Piccoli, bianchi e delicati, i fiori di sambuco si raccolgono generalmente nel periodo primaverile e rappresentano una vera e propria risorsa in ambito fitoterapico. Appartenente alla famiglia delle Caprifoliaceae, il sambuco è un arbusto di dimensioni ridotte che genera infiorescenze molto profumate, usate per ottenere una droga dalle notevoli potenzialità.

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I fiori di sambuco devono essere essiccati all’ombra e, solo successivamente, possono essere staccati dalle corolle e conservati in modo accurato. I benefici che derivano dall’assunzione di sostanze ricavate da questi fiori sono notevoli, così come i possibili modi d’uso.

Proprietà

Fiori di sambuco

I fiori di sambuco contengono alcune vitamine importanti come la A, la C e numerose del gruppo B. Le potenzialità riguardano soprattutto l’apparato respiratorio e digerente, ma non solo. In particolare, sono numerose le qualità benefiche dal punto di vista della cura di malattie come il raffreddore, la bronchite, la tosse e la faringite ma anche per quanto concerne la risoluzione di disturbi legati alla stipsi, alle cistiti, ai reumatismi.

I principi contenuti nei fiori di sambuco si rivelano utili per depurare l’organismo in generale, agendo su intestino, stomaco, fegato e sistema immunitario in generale grazie alla presenza di sostanze in grado di far eliminare gli acidi urici. I bioflavonoidi, inoltre, riescono a limitare i danni provocati dai radicali liberi in virtù del potenziale antiossidante, tuttavia altre componenti importanti sono i glucosidi, gli oli essenziali, i tannini e diversi oligoelementi. La presenza di tutte queste sostanze rende i fiori di sambuco una risorsa per il sistema immunitario.

Benefici

Fiori di sambuco

Come accennato, i fiori di sambuco essiccati possono essere usati come infuso, decotto ma anche tintura madre o estratto. Molto dipende dalla finalità che si desidera conseguire:

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  • depurare l’organismo: assumere una tazza di tisana a base di fiori di sambuco (sono sufficienti due cucchiai) preferibilmente calda e nelle ore serali;
  • dissetare e drenare: anche in questo caso la tisana preparata con i fiori di sambuco secchi rappresenta un toccasana, soprattutto se la bevanda si consuma fredda nell’arco della giornata. Favorendo la diuresi, inoltre, questo liquido aiuta a espellere il sodio attraverso le urine e aiuta a preservare le riserve di calcio, minerale importante per la salute delle ossa;
  • trovare sollievo dai malanni di stagione: sorseggiare dello sciroppo di fiori di sambuco diluito in acqua, da preparare usando una decina di fiori freschi, un chilo di zucchero, 5 limoni e un litro di acqua. Gli ingredienti devono essere amalgamati e lasciati riposare per un paio di giorni, mescolando in modo da far sciogliere lo zucchero completamente. Il liquido si conserva in una bottiglia di vetro collocata in un luogo fresco e asciutto.

Controindicazioni

Abusare delle bevande a base di fiori di sambuco non è certamente consigliato a tutti, infatti proprio a causa delle proprietà diuretiche il consumo di tisane e sciroppi deve essere evitato da coloro che sono affetti da malattie renali o che riguardano il fegato. Anche le donne in gravidanza e in allattamento devono evitare di assumere queste sostanze.

6 settembre 2018
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