I fiocchi d’avena sono un prodotto alimentare ottenuto dalla pressione meccanica dei chicchi d’avena, ammorbiditi da una veloce cottura al vapore. In questo modo ciò che si ottiene è un cibo naturale, che preserva la maggior parte delle benefiche qualità del cereale di partenza.

L’avena, che un tempo era nota perlopiù agli allevatori come alimento per il bestiame, ha ritrovato nell’ultimo periodo un certo spazio anche nell’alimentazione umana. In questo rinnovato interesse per il cereale, ha giocato un ruolo primario la diffusione della cultura alimentare veg e l’attenzione a moderare il carico glicemico dei pasti.

L’avena, infatti, è tra i cereali più ricchi di proteine e ha un indice glicemico inferiore rispetto agli altri cereali.

Valori nutrizionali

L’avena è, come tutti i cereali, una fonte perlopiù di carboidrati, per la maggior parte complessi. Si tratta pertanto di una fonte di energia a lungo termine: il metabolismo dei glucidi complessi è piuttosto lento, e ciò assicura una fonte di glucosio al nostro organismo anche diverse ore dopo il pasto.

Questo vantaggio può essere interessante soprattutto a colazione: una porzione da 40 g di fiocchi d’avena, un bicchiere di latte e della frutta fresca è un buon pasto per iniziare la giornata senza appesantirsi ed evitare il calo di avere appetito troppo lontano dal pranzo.

I fiocchi d’avena contengono una buona quantità di fibre solubili, utili per il benessere intestinale e di proteine e acidi grassi essenziali.

Una porzione da 40 g di fiocchi d’avena garantisce l’apporto di ben il 17% del fabbisogno quotidiano di fibra alimentare. La fibra dei fiocchi d’avena contiene anche una buona quantità di beta-glucani, che agiscono positivamente nel nostro organismo contribuendo a tenere basso l’indice glicemico di questo alimento. Ciò lo rende utile anche nella dieta dei pazienti che soffrono di diabete e per coloro che stano seguendo un regime dietetico a scopo dimagrante.

L’apporto proteico è pari al 15% circa del peso e questo valore fa dell’avena il cereale più ricco di proteine. Tra i grassi essenziali, l’avena risulta essere particolarmente ricca di acido linoleico, capostipite degli acidi grassi della serie omega-6 che, con gli omega 3, hanno dimostrato di avere un importante ruolo nella riduzione del rischio di soffrire di patologie coronariche, pressione alta e diabete di tipo 2.

Il ruolo preventivo dell’avena nei confronti di molte affezioni dell’apparato cardiovascolare e nell’abbassamento della concentrazione plasmatica del colesterolo è stato dimostrato scientificamente da tempo e, infatti, la Food and Drug Administration permette che i prodotti alimentari a base di avena portino in etichetta queste indicazioni.

I fiocchi d’avena hanno anche buone qualità remineralizzanti: il cereale è noto per il suo contenuto di fosforo, magnesio, rame, zinco e ferro. Una porzione di fiocchi d’avena apporta già il 21% del fabbisogno quotidiano di fosforo.

Usi dei fiocchi d’avena

I fiocchi d’avena sono tra i principali ingrediente del muesli per la colazione, ma nell’ultimo periodo sono sempre più utilizzati per la preparazione di barrette di cereali, zuppe, biscotti, dolci e prodotti di panificazione.

I fiocchi d’avena sono spesso utilizzati anche come ingrediente nelle ricette per preparare burger e polpette vegetali.

27 luglio 2015
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