Il decennio 2000-2009 è stato il più caldo che la storia ricordi, almeno da quando le temperature hanno cominciato ad essere registrate. Inoltre, il 2009 è stato l’anno più caldo dal 1880 nell’emisfero sud e il secondo in assoluto dopo il 2005.

A sostenerlo sono gli scienziati del Goddard Institute for Space Studies (GISS) della Nasa, la cui sede si trova a New York presso la Columbia University.

Se si fa la media delle temperature globali su un arco temporale di 5-10 anni (secondo quanto afferma James Hansen, direttore del GISS) anche sussistendo una variabilità annuale, conseguenza del fenomeno El Niño-La Niña, si trova conferma che il global warming continua senza interrompersi.

In base ai dati rilevati, nel corso degli ultimi 30 anni è riscontrabile un rialzo della temperatura superficiale terrestre di circa 0,2 °C per decennio mentre appare indubbia la tendenza al riscaldamento dopo il 1880, anno in cui la moderna strumentazione scientifica ha reso possibile misurare con precisione le temperature. Nel complesso, la crescita della temperatura media globale si attesta intorno alla cifra di 0,8° C.

L’analisi del Goddard Institute for Space Studies ribadisce, infine, che la causa principale per spiegare questo incremento è rappresentata dall’aumento dei livelli di CO2 e di gas serra nell’atmosfera.

22 gennaio 2010
In questa pagina si parla di:
Lascia un commento