Vi piace l’idea dello stuzzichino magari vegetariano durante l’aperitivo, amate organizzare piccole feste tra amici e servire bevande, cocktails home-made e prelibatezze? I finger food vegetariani fanno per voi, sono facili, veloci e tengono in allenamento la fantasia personale. Nascono dal concetto di cibo mangiato direttamente con le mani, un’alternativa che trova spunto in molte culture come quella etiope, indonesiana e filippina. Spesso l’alimento è avvolto in sfoglie leggere di pasta o pane, così da consentire la presa veloce e rapida.

In Italia il classico salatino, oppure l’oliva o ancora i fagottini farciti rientrano nella categoria ben collaudata. Ma nel tempo l’idea è stata ampliata e rimodernata, includendo anche il vasto mondo delle ricette vegan e vegetariane, così molte società di catering ne hanno sfruttano il concetto per servire cibi fast e golosi durante cerimonie ed eventi. Lo stesso rituale dell’aperitivo fuori casa spesso si avvale della presenza del moderno finger food, sempre più apprezzato e richiesto. Realizzarli in casa è un’alternativa interessante, oltre che economicamente vantaggiosa. Ci si può sbizzarrire creando varianti divertenti, golose e invitanti.

Quiche

Plate of many mini bite size quiche appetizers via Shutterstock

Solitamente il finger food è una porzione di cibo riprodotta in un contenitore monouso oppure, come si dice spesso, a cucchiaio. Si passa dal quadretto di pizza magari farcita, oppure alla focaccia, al tramezzino semplice fino al cracker ricoperto di formaggio o salmone. Ma le varianti possono essere infinite come ad esempio mini bruschette con aglio e pomodorini, mini panini con hamburger di soia, polpettine di ceci e fagottini di verdure. L’ideale è contenere il cibo all’interno di un supporto che sia un cestino fatto di sfoglia, di pasta brisè, oppure la base per i voulevant o ancora un cestino di formaggio grattugiato cotto in forno, l’importante è che sia piccolo quanto un assaggio. Ottimi anche i supporti in plastica o vetro tipo bicchierini, scatoline e cucchiai.

Mini bruschetta

Bruschetta with stewed zucchini, mozzarella, rosemary and lemon zest via Shutterstock

Se avete in casa una sfoglia di pasta brisè srotolatela e stendetevi sopra un ripieno creato con spinaci, pistacchi tritati, una spolverata di noce moscata, sale e ricotta, arrotolatela e cuocetela in forno quindi servite affettando il tutto e creando mini rondelle ripiene. Con la stessa tecnica si può farcire la mozzarella in sfoglia con pomodoro e basilico, oppure il pane per tramezzini con un mix di formaggio cremoso, rucola tritata ed erba cipollina. Si arrotola e si taglia. I finger food ottenuti si possono servire singolarmente sopra foglie di verdura, oppure sopra un quadratino di pane nero. In alternativa è possibile creare assaggi da servire in bicchiere, magari realizzando una base di formaggio cremoso mescolato con aneto e pepe (o yogurt greco) e rifinendo con verdure crude tagliate sottili.

Oppure un mini gazpacho in bicchiere da servire fresco, ma anche tofu tritato e mescolato con timo, completato da pomodorini ciliegini, pepe e basilico. Fino alle mini porzioni di orzo ricoperte da uno strato di peperoni frullati con yogurt vegan. Senza dimenticare l’immancabile pasta servita in mono porzioni singole, condita secondo il gusto personale: panna vegan e piselli, aglio, olio e peperoncino, cacio e pepe, fino all’evergreen pomodoro e basilico. Un’idea alternativa può coinvolgere la frutta con piccole porzioni di macedonia e gelato, oppure frutta tagliata a fette composta a creare piccoli assaggi. Ad esempio fette di avocado accompagnate da un trito di noci e gorgonzola, oppure tagliate a rondelle accompagnate con uova e prezzemolo fresco, o ancora avocado, mirtilli, o bacche di goji, e fragole condite con succo di limone e arancio. Ma anche fichi secchi ripieni con formaggio e un goccio di aceto balsamico, quindi mini muffin, dolci e tortine in misura.

Finger food glass

Vegetables sticks and dip via Shutterstock

Se poi amate il classico non dimenticatevi delle verdure grigliate da arrotolare singolarmente intorno a un ripieno fresco e goloso, oppure piccole porzioni di verdura ripiena cotta in forno fino alle mini quiche, ai piccoli flan, agli sformatini di formaggio e verdura, quindi piccoli involtini di pasta filo ripieni di verdura, pomodorini e peperoni farciti, piccole crespelle al gorgonzola e noci fino alle frittatine agli asparagi e al sushi vegetariano. Tutto deve risultare piccolo, singolo, in misura del mono assaggio. Date spazio alla vostra creatività e alla voglia di sperimentare, divertitevi e accompagnate il cibo con bevande fresche come centrifugati, oppure cocktail casalinghi a base di frutta o vino frizzante.

22 aprile 2014
I vostri commenti
Rossella , martedì 6 ottobre 2015 alle12:03 ha scritto: rispondi »

Parteciperò a breve alla festa della birra nel mio paese e mi occuperò di uno spazio vegetariano....cerco idee finger food da proporre in alternativa alla carne in abbinamento con la degustazione di birre...grazie

Nadia, lunedì 5 maggio 2014 alle14:07 ha scritto: rispondi »

Ottime idee, non vedo l'ora di proporle!

Nadia, lunedì 5 maggio 2014 alle14:04 ha scritto: rispondi »

Puoi sostituire le proteine della carne con quelle di origine vegetale, prevalentemente contenute nei legumi. Aggiungi poi alla tua quotidianità cereali, legumi, semi (ottimi nelle insalate!), noci e soia. Ti consiglio di leggere e informarti molto. per evitare problemi nutrizionali.

walter, venerdì 25 aprile 2014 alle9:52 ha scritto: rispondi »

Salve volevo il vostro aiuto se possibile... ho seriamente intenzione di iniziare una dieta vegetariana.. ma non so da dove iniziare su come fare per assumere proteinee al posto della carne. Grazie spero in una vostra risposta

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