Il mare è un bene prezioso, ma messo quotidianamente a repentaglio da pratiche di pesca e modalità di approvvigionamento intensive. Consapevole di questa situazione di emergenza, oggi più che mai attuale, Findus sceglie di contribuire alla salute degli oceani con MSC, la più importante organizzazione per la tutela degli ecosistemi marini e per la promozione di una pesca sostenibile. Un contributo significativo, visto che Findus rappresenta circa il 25% del pesce surgelato reperibile sul mercato italiano. Al momento, l’operazione interesserà l’80% dei prodotti a marchio Findus, con l’obiettivo di arrivare al 90% entro il prossimo biennio, e, in tempi brevi, al 100%.  Ad influenzare le tempistiche sarà soprattutto la disponibilità di aree di pesca, flotte di pescherecci e stabilimenti produttivi certificati, che non sono ancora così numerosi, seppure in netto aumento rispetto agli anni passati.
In realtà, la partnership tra Findus e MSC non è propriamente una novità. In Europa, infatti, collaborano insieme da oltre vent’anni. La decisione di fare un passo ulteriore sul mercato italiano, però, risale soltanto a un anno fa. La certificazione MSC, riconoscibile grazie al caratteristico marchio blu, assicura il rispetto di rigidi standard, che si ispirano a tre principi cardine: stock ittico sostenibile, impatto ambientale minimo, gestione integrata ed efficiente. Tradotto in altre parole, per ottenere la certificazione di pesca sostenibile MSC, occorre rispettare rigidi standard come lasciare in mare abbastanza pesci per far sì che possano riprodursi e l’attività di pesca possa proseguire nel tempo, minimizzare l’impatto sull’habitat circostante, permettendo alla flora e alla fauna marina di prosperare, e, infine, gestire l’attività ittica in modo responsabile e nel rispetto delle normative vigenti.
La filosofia di Findus è chiara: come azienda leader del settore alimentare, ha il dovere di garantire ai suoi consumatori prodotti nutrienti e di elevata qualità, approvvigionati e preparati secondo un uso responsabile delle risorse disponibili. Lo scopo è inoltre essere un buon esempio affinché altre aziende possano avviarsi sulla strada della sostenibilità ambientale. Non da ultimo, Findus mostra un’attenzione particolare al tema della sensibilizzazione: un consumatore informato e consapevole, può orientarsi meglio in fase di acquisto e, di conseguenza, compiere scelte etiche e più responsabili.

 

Per conoscere più da vicino l’impegno di Findus per la salute degli oceani:

Pubbliredazionale

12 giugno 2017
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