Nonostante gli scienziati e gli studiosi abbiamo attraversato buona parte dei mari e dei territori del Pianeta, esistono ancora zone del tutto inesplorate, considerate ancora pure e incontaminate. Spazi dove è possibile imbattersi anche in specie animali del tutto sconosciute. È ciò che è accaduto ai ricercatori della California Academy of Sciences che in primavera hanno visitato i fondali tropicali nei pressi delle Filippine, facendo la conoscenza con 100 nuove specie animali. Per incontrare i nuovi esemplari hanno dovuto avventurarsi oltre i 40 metri di profondità, quella che è nota come la twilight zone (zona mesofotica). Un luogo dove la luce arriva raramente e lo spazio è quasi perennemente al buio.

Nonostante la zona tropicale delle Filippine sia da tempo un territorio conosciuto, esistono luoghi ancora inesplorati oggetti di studi approfonditi. Zone marine condizionate dall’oscurità i cui abitanti appartengono a specie molto rare. Secondo Terry Gosliner, parte integrante del team della California Academy of Sciences:

Sembrerà strano ma la reale biodiversità di questa regione delle Filippine è tuttora poco conosciuta.

Attraversando le profondità della twilight zone, i ricercatori si sono imbattuti in animali dal manto colorato e particolare, ma anche in 100 specie del tutto sconosciute alla scienza e all’uomo. Una scoperta strabiliante per il team americano, che ha potuto immortalare una serie di esemplari del tutto particolari tra cui lumache di mare, coralli, stelle e ricci marini. Esemplari ancora privi di nome e da catalogare. L’incredibile profondità marina ne preserva in parte l’esistenza e il benessere perché questi specie vivono a ridosso della barriera corallina di due zone altamente turistiche, come Luzon e Mindoro. La presenza massiccia di mezzi di trasporto e persone potrebbe danneggiarne la purezza incidendo sul loro habitat ancora sconosciuto, quindi da studiare nel dettaglio per poter garantire la loro sopravvivenza e una protezione completa.

23 giugno 2015
Fonte:
Lascia un commento