Filippine: la polizia locale ha liberato dalla schiavitù e dalle sevizie circa 300 cani, in particolare pitbull, utilizzati per lotte e combattimenti clandestini. Gli animali erano tenuti in condizioni terribili, legati a catena corta a dei barili di metallo che svolgevano il ruolo di cucce. Del tutto inadatti a proteggerli dal freddo, dal caldo eccessivo e soffocante e dalle e piogge torrenziali.

Ogni cane possedeva un numero di riconoscimento, impresso sul barile stesso, e veniva impiegato in una serie di aggressioni tra simili collegate a un giro di truffe. Le scommesse clandestine, effettuabili online, facevano capo ad un gruppo di otto sudcoreani tutti arrestati dalla polizia locale. I cani salvati da volontari e associazioni locali, in condizioni di malnutrizione estrema, ora rischiano la soppressione.

Alcuni di loro hanno già subito un’iniezione letale, perchè considerati ingestibili e troppo violenti. Altri sono purtroppo in lista per l’eutanasia, in quanto irrecuperabili. A denunciare il tutto è stata l’associazione animalista Philippines Animal Welfare Society (Paws), che per ora è riuscita a bloccato le 70 soppressioni già preventivate.

Il problema reale è la mancanza di strutture rieducative e di sostegno per animali maltrattati e abusati. Non esistono leggi precise e organizzazioni per il recupero dei cani impiegati nelle lotte clandestine, vista anche la poca considerazione che possiedono in una nazione dove la carne di cane è consumata come pasto abituale.

10 aprile 2012
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I vostri commenti
Virgilio Carrapa, martedì 21 gennaio 2014 alle15:31 ha scritto: rispondi »

Purtroppo noi pensiamo che basta avere un corpo umano per essere degli esseri umani.Un vero essere umano e colui che ha amore per i più deboli .Gli animali sono i nostri fratelli minori e sono loro che per prima cosa hanno bisogno di noi.Proteggere gli animali è la base della vita e la base che ci porta realmente a diventare degli esseri umani.Non basta solo un copertura fisica per essere degli essei umani.Sono le nostre azioni che dicono e parlano di noi e dicono se siamo dei veri esseri umani.Gli animali non possono dirci quando sono ammalati o quando stanno male.Noi abbiamo questa opportunità ,Dio ci ha data questa opportunità per crescere come esseri umani.Amare gli animali è il primo passo per crescere e per diventare dei veri esseri umani.Amare gli animali e la base per crescere.Amare gli animali è il principio per avere rispetto di se stessi e sono le fondamenta col quale costruire il palazzo della vita e della consapevolezza.Dalla vita nasce la vita mentre dalla morte il risultato matematico sarà la morte.Occhio per occhio dente per dente ,questa è la legge del Karma.Se uno semina ortiche non potrà pensare di raccogliere lenticche.Come chi semina fulmini ,alla fine raccoglierà solo ,morte tempesta e distruzione.

Viola Yael, giovedì 8 agosto 2013 alle0:22 ha scritto: rispondi »

Ciao Roby, comprendo il tuo disappunto ma i canili lager sono frutto di un traffico circoscritto che nulla compete alla popolazione locale. Che ti ricordo è povera e con pochi mezzi. Credimi capisco cosa spinge i tuoi sentimenti, ma non penso un terremoto o uno tsunami possano risolvere il problema dei combattimenti tra cani. Piuttosto sono una sostenitrice della giustizia e del passaparola, ovvero che queste cose vengano a galla per additarle, circoscriverle e annullarle. Oltre e principalmente una vera amante della natura, degli animali e della cultura del rispetto ;) ciao

Roby, mercoledì 7 agosto 2013 alle22:16 ha scritto: rispondi »

Viva i terremoti e tsunami o qualsiasi cosa che risolva questi problemi umani! Sicuramente qualcuno penserà che l'umano viene prima di tutto. Per me no affatto, senza la vita animale sana non abbiamo alcuna speranza di esistere, Non ci vuole un mega cervello per capirlo.

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