I filetti di orata sono un alimento, in genere servito come secondo piatto, gustoso e semplice da preparare. Per la delicatezza del gusto, questo pesce si presta a essere condito in diversi modi: ciò lo rende molto apprezzato sia da chi ama i sapori semplici e al naturale, sia da chi preferisce condimenti importati.

L’orata, la cui denominazione scientifica è Sparus aurata, è un “pesce osseo” molto diffusa nelle acque del Mar Mediterraneo, dell’Oceano Atlantico orientale, dei mari che toccano le coste italiane e anche nelle acque lagunari vicino alle foci dei fiumi.

Si tratta di un pesce di medie dimensioni: di solito sono in vendita esemplari della lunghezza di 25-30 cm e del peso di circa 400 g, tuttavia in natura un esemplare adulto può raggiungere anche i 70 cm. Il nome “orata” è stato attribuito perché l’esemplare ha una caratteristica e ben visibile linea dorata fra gli occhi.

L’orata che si acquista fresca nei banchi delle pescherie e dei supermercati della grande distribuzione di solito proviene dagli allevamenti in acquacoltura, particolarmente diffusi in Italia lungo le coste adriatiche. Più raro è trovare in vendita l’orata “pescata”, più pregiata, soprattutto perché ha carni più magre.

Vediamo quali sono le caratteristiche nutrizionali dei filetti di orata a come cucinarli con una ricetta facile e che ne mantenga ed esalti le caratteristiche benefiche.

Qualità nutrizionali

L’orata pescata e di allevamento è un pesce magro, consigliato anche a chi sta seguendo un regime dietetico a scopo dimagrante: una porzione da 100 g apporta in media 135 kcal.

I filetti di orata sono una ricca fonte di proteine ad alto valore biologico, ossia ricche di amminoacidi essenziali e di grassi, per la maggior parte monoinsaturi e polinsaturi. Piuttosto contenuto è l’apporto di colesterolo, solo 65 mg in una porzione del peso di 100 g.

In merito all’apporto di micronutrienti, i filetti di orata si possono considerare una buona fonte di sali minerali, soprattutto calcio e fosforo, e di vitamine – niacina, PP, e riboflavina e B2 – in particolare.

Come servire i filetti di orata

La carne dell’orata si presta a diverse preparazioni, tuttavia il modo migliore per servire questo pesce è tenere anche conto delle sue caratteristiche nutrizionali. L’orata, infatti, pur essendo un’ottima fonte di proteine, ha carni povere di leucina, uno degli aminoacidi essenziali per la salute del nostro organismo: questo limite può essere integrato con gli altri ingredienti della ricetta. I semi di sesamo, ad esempio, costituiscono una buona fonte di leucina, pertanto i filetti di orata al sesamo sono una preparazione gustosa e salutare.

La ricetta per 4 persone:

  • 4 filetti di orata del peso di 100 g ognuno;
  • semi di sesamo;
  • 4 cucchiai di olio extravergine di oliva.

Lavate i filetti di orata e ungeteli con un paio di cucchiai di olio extravergine di oliva, quindi passateli nei semi di sesamo. Nel frattempo, mettete in una padella i restanti due cucchiai di olio extravergine di oliva, scaldate leggermente e adagiatevi i filetti ricoperti di semi. Cuocete con il coperchio chiuso, a fuoco medio dieci minuti per lato, sfumando con un cucchiaio di vino bianco secco.

5 ottobre 2015
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