I fichi secchi sono un alimento che si ottiene per essiccazione dei frutti freschi. Possono essere preparati sia a livello industriale che domestico, in modo del tutto naturale e senza aggiungere additivi o conservanti.

Il fico è il frutto del Ficus carica, una pianta da frutto della famiglia delle Moraceae. La pianta cresce bene nelle zone a clima temperato ed è diffusa in tutto il bacino del Mar Mediterraneo. In Italia i fichi giungono a maturazione nel corso del mese di settembre.

I fichi secchi che si trovano in commercio vengono per la maggior parte preparati per mezzo di una corrente di aria calda. La preparazione domestica è semplice, tuttavia il procedimento è piuttosto lungo e la conservazione deve essere fatta in vasi ben puliti e asciutti: l’umidità residua può comportare la formazione di muffe.

Preparazione domestica dei fichi secchi

I fichi, lavati e leggermente appiattiti con l’aiuto di un matterello, vengono disposti su una teglia o un piano coperto con un telo di cotone. Così posizionati i frutti vanno lasciati asciugare, possibilmente al sole, avendo cura di non esporli la notte. Dopo 5 giorni circa, gli esemplari saranno visivamente asciutti. L’essicazione andrà completata in forno a 180°C per circa 20 minuti. I fichi secchi freddi andranno quindi conservati in un vaso di vetro a chiusura ermetica.

Proprietà benefiche

I fichi secchi sono un alimento ad alto contenuto energetico: 100 g apportano circa 270 kcal, ogni fico secco pesa mediamente 20 g e contiene dunque circa 54 kcal. Il frutto fresco è meno calorico: solo 50 kcal per una porzione da 100 g.

I carboidrati sono i macronutrienti più abbondati, il 58%, mentre i contenuto di proteine e grassi è minimo, il 3.5% e i 2.7% rispettivamente. Ottimo è l’apporto di fibra alimentare: il 13% del peso dei fichi secchi è appunto costituito da fibra. L’elevata quantità di fibra alimentare, e la presenza della siconina, li rende anche utili per il mantenimento delle normali funzioni intestinali.

Come il frutto fresco, i fichi secchi sono particolarmente ricchi di sali minerali, potassio, ferro e magnesio, e di vitamina C e A. Questo frutto essiccato si distingue anche per la facile digeribilità, garantita dalla presenza di mucillagini ed enzimi.

Come consumarli

I fichi secchi vengono più spesso consumati così come sono, spesso a fine pasto, o aggiunti in pezzetti a una macedonia invernale. Visto l’elevato apporto calorico, ne bastano 2 al giorno.

In realtà, questi frutti essiccati sono anche un ottimo ingrediente per ricette salate e dolci. Una ricetta semplice ma sempre d’effetto è quella dei crostini di prosciutto con fichi secchi. Si tratta di un piatto unico: pane e fichi apportano una discreta quantità di carboidrati, mentre formaggio e prosciutto apportano grassi e proteine. Un crostino e un abbondante contorno di verdure fresche possono essere un pasto leggero, sfizioso e completo.

Ingredienti per 4 persone:

  • 240 g di pane toscano tagliato in 4 fette;
  • 100 g di prosciutto crudo privato del grasso visibile;
  • 100 g di formaggio molle da tavola, tipo stracchino o crescenza;
  • 100 g di fichi secchi;
  • 50 g di noci.

Disponete le fette di pane su una teglia e tostatele per 2-3 minuti in forno caldo a 180°C. Nel frattempo, mettete in una ciotola il formaggio, le noci tritate e i fichi secchi sminuzzati. Lavorate gli ingredienti: per stemperare meglio potete aggiungere un paio di cucchiai di acqua tiepida. Sfornate il pane, mettetelo quindi su un piatto da portata: stendete su ogni fetta la crema di formaggio e fichi, quindi il prosciutto crudo sminuzzato.

23 settembre 2015
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