In un mercato globale in cui la maggior parte dei costruttori pianifica le proprie offerte arricchendole sempre più di varianti elettriche e ibride, il gruppo Fiat va, in un certo senso, un po’ controcorrente, preferendo puntare sui vantaggi economici e ambientali che derivano dall’alimentazione a GPL e a metano. E proprio riguardo quest’ultimo tipo di tecnologia la casa italiana ha deciso di mettere l’accento, proponendo dei vantaggi per chi sceglierà la nuova Fiat Panda TwinAir Natural Power.

Il costruttore del Lingotto cerca di sfruttare il positivo andamento delle vendite dei veicoli a gas, puntando sul fatto che, in un mercato generalmente negativo, le immatricolazioni di auto a metano hanno visto un aumento del 41% nei primi sette mesi del 2012 rispetto a quanto registrato un anno fa. Ciò denota un forte interesse del pubblico verso questo tipo di soluzioni, interesse che potrebbe aumentare ulterirmente in vista degli ecoincentivi 2013.

Per quanto riguarda la Fiat Panda TwinAir a metano, uno dei principali motivi di interesse del modello si conferma senza dubbio la presenza del compatto bicilindrico di 900 centimetri cubi, un motore turbo a benzina di ridotta cubatura ma in grado di assicurare una discreta elasticità e di fare della Panda Natura Power la prima vettura Fiat a metano dotata di sovralimentazione.

Dal punto di vista ambientale Fiat ricorda come un’auto a metano, oltre a non emettere il particolato, riduce del 90% le emissioni di ossidi di azoto rispetto ai motori diesel, mentre rispetto ai propulsori a benzina consente di abbassare del 75% gli idrocarburi incombusti e del 23% la CO2. La gamma attuale comprende, oltre alla nuova Fiat Panda 2012, anche la Fiat Punto, la Panda Classic, la Fiat 500, la Qubo e la Doblò.

Si segnala infine l’offerta riservata ai modelli ecologici, che vede il finanziamento SAVA a 48 mesi con anticipo 0 e Tan 0 per cento, portando a un risparmio per il cliente che, per la Fiat Panda Natural Power, si traduce in un contenimento dei costi di 570 euro all’anno nei primi quattro anni (corrispondenti alla durata del finanziamento) rispetto alla Panda a benzina (considerando una percorrenza media di 12.000 chilometri annuali), per arrivare poi a 1.150 euro su base annuale a partire dal quinto anno.

21 settembre 2012
In questa pagina si parla di:
Fonte:
I vostri commenti
Franco Pace, venerdì 8 febbraio 2013 alle19:26 ha scritto: rispondi »

saluti

Giuseppe Cutrone, lunedì 24 settembre 2012 alle13:01 ha scritto: rispondi »

Hai ragione, avremmo dovuto scrivere la prima vettura Fiat a metano dotata di sovralimentazione. Grazie per la segnalazione.

Proxima8, lunedì 24 settembre 2012 alle11:14 ha scritto: rispondi »

La Panda non è la prima auto di serie turbo benzina ma è stata la Opel Zafira.

Lascia un commento