Sarà anche, come spiegato da Sergio Marchionne, un modello prodotto unicamente per soddisfare le leggi della California in fatto di emissioni di CO2, ma sta di fatto che la Fiat 500 elettrica “rischia” di trasformarsi in una versione di successo del piccolo Cinquino, almeno leggendo i primi dati comunicati dalla stessa casa costruttrice italiana.

Le prime informazioni relative alla prenotazioni della Fiat 500e parlano infatti di un “tutto esaurito” che riguarda l’intera produzione pianificata per il 2013, lasciando così i potenziali clienti a bocca asciutta e obbligandoli ad aspettare gli esemplari che saranno prodotti il prossimo anno.

A confermare il “sold out” della 500 a zero emissioni è stato Jason Stoicevich, Presidente e CEO di FIAT Nord America, il quale non ha però diffuso il numero esatto degli esemplari che hanno già trovato un proprietario prima ancora di essere fisicamente assemblati.

È ovviamente lecito pensare che non si tratterà di grandi cifre in senso assoluto, ma l’interesse mostrato dal pubblico californiano, l’unico stato degli USA in cui il modello viene venduto, autorizza i sostenitori della propulsione elettrica a pensare che un simile modello potrebbe essere in grado di ritagliarsi la propria nicchia di mercato, soprattutto presso una clientela, quella americana, che si conferma molto più ricettiva di quella europea quando si tratta di vetture elettriche o ibride.

Nell’attesa di capire se la casa italiana intenda allargare il bacino di mercati in cui distribuire la sua elettrica compatta, i punti di forza della FIAT 500e sono ben noti ai primi clienti e vanno dalla possibilità di essere presa a noleggio a 199 dollari al mese (il listino ufficiale parte da 32.500 dollari), fino al consumo combinato di 116 MPGe equivalenti a circa 2,03 litri ogni 100 chilometri percorsi, passando per il motore elettrico da 111 cavalli alimentato da una batteria al litio da 24 kWh ricaricabile in meno di quattro ore.

28 giugno 2013
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Renzo Pellegrini, sabato 18 gennaio 2014 alle8:59 ha scritto: rispondi »

Quanto sono miopi i politici? Volete abbattere le polveri sottili? Concedete di spostare l'assicurazione auto (diesel o benzina) utilizzata x lunghe percorrenze sulla 2° auto (solo elettrica). L'assicurazione per l'auto che corre e non x quella che dorme in garage. Lo stesso dicasi x la vecchia tassa di circolazione (attuale tassa di proprietà). Si paga xchè si gira e non xché si riposa in garage. La gente sarebbe incentivata ad acquistare la 2° auto, ma elettrica , x gli spostamenti brevi e nelle città si abbatterebbero le polveri in poco tempo. Il mercato dell'elettrico subirebbe un boom micidiale. Solo l'auto che corre deve essere in regola con assicurazione e quant'altro.... E chiaro che l'auto a riposo non deve essere lasciata ferma su luogo pubblico.

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