A Milano domani prenderà il via il Festival dell’Energia 2016, una tre giorni con un ricco programmi di convegni ed eventi incentrati su innovazione, sostenibilità e geopolitica. Il Festival dell’Energia, organizzato da Aris e giunto quest’anno alla sua IX edizione, è ospitato dal Padiglione UniCredit e dalla Fondazione Catella, luoghi simbolo della Milano cosmopolita e innovativa.

L’innovazione coniugata alla sostenibilità secondo il presidente di Aris Alessandro Beulcke rappresentano il futuro dell’energia e le leve del cambiamento. L’energia sostenibile è un’opportunità di crescita per i Paesi occidentali, oltre a essere un elemento determinante nella lotta ai cambiamenti climatici.

A sottolinearlo è Francesco Ferrante, presidente di Greening Marketing Italia (GMI), società di consulenza partner del Festival dell’Energia 2016. Per il vice presidente del Kyoto Club l’accordo sul clima siglato alla COP21 di Parigi dai leader mondiali sta già rivoluzionando i sistemi energetici ed economici:

Gli investimenti in rinnovabili, efficienza e innovazione tecnologica in campo energetico stanno vivendo un boom in tutto il mondo. Al Festival ci confronteremo sulle scelte più efficaci per consentire al nostro Paese di giocare un ruolo da protagonista nella rivoluzione energetica in corso.

Una rivoluzione che può compiersi solo attraverso un dialogo costruttivo tra le istituzioni, gli attori energetici e i cittadini. Non a caso uno degli eventi più attesi del Festival dell’Energia 2016 è il “public hearing” in programma per venerdì 13 maggio. Si tratta di un format innovativo basato sull’idea di una politica partecipata.

Cittadini, imprenditori, manager di imprese energetiche, docenti avranno la possibilità di esporre le loro idee sull’energia ai rappresentanti delle istituzioni. Gli interventi della durata di 5 minuti potranno essere utilizzati per veicolare proposte innovative, denunciare criticità e invocare soluzioni.

Ferrante sottolinea che la sfida più importante della società italiana è proprio colmare il divario tra la politica e l’industria più innovativa. Un tessuto vitale per il Paese, che da tempo ha investito nell’efficienza energetica e nelle rinnovabili e chiede al Governo un sostegno e un riconoscimento maggiori.

11 maggio 2016
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