Il 19 marzo è finalmente arrivato: oggi si celebra la Festa del Papà, un’occasione da vivere insieme al proprio genitore, pronta a divertire grandi e piccini. Ma che fare qualora si fosse alla ricerca di un regalo last minute, magari per mancanza di idee? La risposta è molto semplice: basta affidarsi al riciclo creativo. Sono molte le opere di fai da te che possono essere realizzate in occasione della Festa del Papà, molte delle quali possono prevedere il coinvolgimento dei bambini.

Uno dei progetti più semplici e veloci, soprattutto per chi avesse poco tempo, è quello di realizzare un simpatico portachiavi. Un oggetto che sarà certamente utile a ogni papà, tra chiavi dell’auto o del motorino, quelle di casa, cancelli e quant’altro. Di seguito, qualche idea per cominciare, semplici da realizzare anche per i neofiti del fai da te.

Idee di stoffa: la cravatta

Un progetto originale per creare un portachiavi a tema, in occasione della Festa del Papà, è quello di creare una cravatta in miniatura. La cravatta è simbolo dell’uomo per antonomasia, inoltre rappresenta spesso la vita professionale del proprio genitore. Realizzarla è molto semplice, anche se non si avesse particolare dimestichezza con il taglio e il cucito.

Il metodo più semplice è quello di ricorrere al feltro, un materiale che spesso abbonda in casa. Il primo passo è quello di realizzare su carta un modello della cravatta, che fungerà da utile guida al taglio della stoffa. Per realizzarlo, è possibile stampare la sagoma di una cravatta anche avvalendosi delle risorse in rete o, qualora si fosse particolarmente creativi, disegnarla avvalendosi di riga e squadra. Si ritaglia la sagoma dalla carta e la si fissa sul feltro, meglio se aiutandosi con degli spilli. A questo punto, è sufficiente ritagliare la stoffa, dopodiché si esegue – se desiderato – un piccolo orlo con del filo in cotone, meglio se di colore in contrasto con la base. Infine, si crea un foro al centro del nodo della cravatta, magari fissandolo anche con un’asola, in cui inserire l’anello per l’aggancio delle chiavi.

Un po’ più complicato, ma sempre fattibile, è realizzare una cravatta da stoffe più pregiate, come cotone, seta o lino. Si parte sempre da un modello di carta ma, questa volta, occorre divide la parte inferiore della cravatta dal nodo. Ritagliato il modello, lo si fissa su uno scampolo di stoffa piegato a metà, questo perché servirà uno strato doppio per la cucitura. Una buona idea è quella di aggiungere sul perimetro circa 5 millimetri abbondanti, che aiuteranno la cucitura e la predisposizione del bordo. Si avranno quindi quattro ritagli: due per la parte inferiore e due per il nodo. A questo punto, si devono cucire al rovescio le coppie, lasciando un lato aperto per poterle rovesciare: così facendo, la cucitura rimarrà invisibile all’interno. Dopodiché, si uniscono le due parti e, al centro del nodo, si pratica un foro e un’asola per l’aggancio dell’anello portachiavi.

Idee di riciclo: tappi e costruzioni

Realizzare un portachiavi per il papà può essere facile quanto stappare una bottiglia o giocare con le costruzioni. Il primo progetto prevede il riutilizzo di un tappo di sughero, magari della varietà di vino preferita dal proprio genitore. Realizzarlo è immediato: sarà sufficiente avvitare all’estremità superiore una vite a gancio, di quelle che di solito si utilizzano per fissare al muro cavi o fili per il bucato, dopodiché applicare proprio nel gancio l’anellino per l’inserimento delle chiavi. Un’idea velocissima, ma di grande effetto, nonché molto comoda: la consistenza renderà semplice trovare le chiavi in tasca o, in alternativa, accorgersi della loro caduta a terra.

Particolarmente originale, e molto gettonato sul Web, è il ricorso ai mattoncini delle costruzioni, ovvero i classici Lego. L’idea è quella di fissare alla parete una base per i mattoncini, dopodiché applicare un singolo elemento al portachiavi, affinché il papà possa appendervi ogni mazzo al ritorno a casa dopo una giornata di lavoro. Si scelga un mattoncino dal colore e dalla forma preferita e, con l’aiuto di un avvitatore o di un trapano, si realizzi un piccolo foro. Questa operazione dovrà essere eseguita da un adulto: serve infatti una velocità ridotta della punta, per evitare che la plastica si surriscaldi eccessivamente, nonché particolare precisione. Effettuato il foro, si inserisca l’anello per l’aggancio delle chiavi. Con due strati di nastro biadesivo per pareti, oppure con del silicone sempre per pareti, si fissi al muro la base per costruzioni, anche decorandola con dei mattoncini per realizzare la scritta “papà” oppure “chiavi”. Tutto è pronto: ora il genitore potrà facilmente appendere i propri mazzi, senza mai perderli.

19 marzo 2016
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