Il 19 marzo è finalmente arrivato e, nel corso di questo 2016, sono due le ricorrenze importanti di cui approfittare. La prima è la tradizione Festa del Papà, un evento per ringraziare e festeggiare il proprio genitore. La seconda è l’Ora della Terra, un’iniziativa di fondamentale importanza per sensibilizzare sulle necessità del Pianeta e dell’ambiente, facendo leva sul risparmio energetico e sul consumo sostenibile delle risorse. Ma come coniugare queste due occasioni, per una giornata davvero indimenticabile?

Sono molte le idee che possono essere messe in pratica per unire gli auguri al papà con l’amore per l’ambiente. Di seguito, qualche idea, tutte in un’ottica di risparmio energetico.

Festa del Papà e Ora della Terra: le tradizioni

Prima di addentrarsi nelle idee per coniugare due eventi tanto importanti, può essere utile un excursus sulla storia di queste due iniziative, per comprenderne le origini e ricordarle nel modo più consono possibile. Si parte naturalmente dalla Festa del Papà, una ricorrenza che si festeggia il 19 marzo di ogni anno, almeno nei paesi di cultura cattolica: questa data, infatti, viene fatta tradizionalmente corrispondere a San Giuseppe, il padre terreno di Gesù. La giornata di festeggiamenti è entrata nell’immaginario comune a partire dal XX secolo, quando si diffuse nella popolazione in modo complementare alla successiva Festa della Mamma. La prima documentazione risale al 5 luglio del 1908, nella cittadina statunitense di Fairmont, per un evento organizzato da una chiesa metodista locale. Nei paesi protestanti l’usanza è quindi rimasto un’appuntamento estivo, di solito nella terza settimana di giugno, mentre in quelli a tradizione cattolica si decise di farla corrispondere al ricordo di San Giuseppe.

L’Ora della Terra, conosciuta anche come Earth Hour, invece, è un evento internazionale da qualche anno promosso dal WWF, con l’obiettivo di sensibilizzare sulle problematiche del Pianeta, in particolare sui cambiamenti climatici dovuti all’abuso di risorse. L’iniziativa si basa su una pratica semplice, ma importante: spegnere le luci e ridurre il consumo energetico per un’ora, una volta l’anno. Quanto basta per ridurre di molto l’emissione di anidride carbonica in atmosfera, nonché per risparmiare combustibili e altri fossili inquinanti e non rinnovabili. L’evento, nato in Australia nel 2007, si ripete normalmente in un weekend del mese di marzo, variabile di anno in anno. Nel 2014, sono state oltre 7.000 le città in 163 paesi che hanno deciso di partecipare all’iniziativa, con la riduzione dell’illuminazione pubblica anche per monumenti di rilevanza internazionale.

Idee per due ricorrenze congiunte

Per il 2016, così come anticipato, l’Ora della Terra cade il 19 marzo, in concomitanza con la Festa del Papà. Gli interessati sono invitati, per un’ora a partire dalle 20.30, a spegnere l’illuminazione casalinga e qualsiasi altra fonte di consumo energetico non essenziale. Quale migliore occasione, allora, per dei festeggiamenti originali?

La prima idea potrebbe essere quella di organizzare una cena a lume di candela in compagnia del proprio papà: illuminati solo da piccole fiammelle, e con la luce elettrica rigorosamente spenta, si creerà un’atmosfera intima e indimenticabile. Anche il menu può essere organizzato in funzione del rispetto dell’ambiente: si potranno scegliere ortaggi e pietanze a chilometro zero, così da minimizzare i costi ambientali connessi al trasporto, ma anche scegliere metodi di cottura rapidi oppure privilegiare delle preparazioni crudiste, per ridurre il ricorso all’energia elettrica e al gas.

Considerato come la gran parte delle città italiane parteciperà all’Ora della Terra, e come il meteo pare possa essere clemente su una buona parte dello Stivale, si potrà approfittare del maggiore buio per approfittare del cielo. Con un ridotto inquinamento luminoso, infatti, sarà più semplice osservare le stelle: perché non approfittarne, allora, per recuperare in soffitta quel telescopio, con cui da piccoli si guardavano stelle, galassie e pianeti in compagnia del proprio papà? Un modo certamente originale per rivivere un ricordo, ma anche per rinsaldare un legame.

Infine, spazio anche al regalo intelligente e amico dell’ambiente. Oltre alle classiche tazze, alle cravatte e ai lavoretti fai da te, sono molti gli strumenti e gli accessori che si possono regalare al proprio padre, sempre in un’ottica di ridotti consumi. Dai caricatori per smartphone a energia solare, un metodo pratico e intelligente per avere sempre autonomia, ai termostati intelligenti per abbattere i costi di riscaldamento, passando per timer e regolatori dei consumi, per gestire lo stand-by degli elettrodomestici della casa con un solo click. Evitare che il televisore o la lavatrice rimangano in modalità d’attesa, con i classici LED accesi, permette infatti di risparmiare molto sulla bolletta e di ridurre notevolmente il proprio impatto sul Pianeta.

19 marzo 2016
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