Il 19 marzo di avvicina: la Festa del Papà è ormai alle porte e, come ogni anno, in molti si lanceranno nell’acquisto last minute di doni, fiori e prelibatezze varie. Ma come decorare la casa in occasione di questo evento?

Sono molte le idee utili per decorare la casa per rendere la Festa del Papà più divertente e personalizzata. Nella maggior parte dei casi, infatti, sarà sufficiente lasciare fluire senza freni la creatività. Di seguito si fornisce qualche indicazione di massima, per prendere spunto da alcune tecniche che si è già imparato a conoscere in questi mesi: il découpage, gli stencil e il lettering. Realizzare il tutto è molto facile, anche per chi fosse alle prime armi con il fai da te e il bricolage.

Stencil e découpage

Il modo più semplice per personalizzare la Festa del Papà è quello di ricorrere ai classici stencil e découpage. Si tratta di tecniche molto semplici, infatti, che permettono di ottenere grandi risultati con il minimo dello sforzo. Tali metodologie possono essere applicate alla decorazione di una parete, di un mobile, ma anche di un vaso in vetro, ceramica e molto altro ancora.

Si parta con lo stencil: il primo passo è individuare la superficie che si intendere dipingere, quindi calcolarne le dimensioni. Dopodiché, è necessario scegliere il design che si vuole realizzare: si può trattare di una scritta, di un logo, di un disegno che ricordi la festa. Scelto il proprio disegno, si realizza un primo modello: su della carta si traccia la sagoma o, in caso non si avesse sufficiente manualità, si può stampare il tutto dopo aver scaricato il design dalla rete. Il modello fungerà da guida per il ritaglio dello stencil vero e proprio, da realizzare su apposita carta trasparente o, per chi volesse affidarsi al riciclo creativo, su del cartoncino rigido. Poggiato il modello, si tratteggia la sagoma interna sullo stencil e, con l’aiuto del cutter e delle forbici, si rimuove la parte in eccesso. Infine, si fissa alla superficie da decorare lo stencil avvalendosi di qualche strappo di nastro carta e, tramite delle spugnette imbevute di vernice, si picchietta l’area fino a ricoprire ogni spazio vuoto. Questa tecnica può essere utilizzata per lasciare un messaggio d’auguri sulla parete, ma anche per decorare a tema le finestre, optando per colori lavabili.

Altrettanto divertente è l’universo del découpage. Vi si può ricorrere per riportare a nuova luce un vecchio portagioie, dove il papà potrà riporre orologio e gemelli, ma anche per decorare una tazza, un bicchiere o il vaso dove verranno posizionati i fiori per una cena speciale. Realizzarlo è davvero molto facile. Dopo aver scelto l’oggetto da decorare, sarà sufficiente procurarsi dei ritagli di giornale, delle figure a noi gradite, anche stampate dalla rete. Con della colla vinilica si stende un primo strato sottile adesivo, quindi si adagiano le figure scelte, e si procede con un secondo strato di colla, fino al termine del proprio design. Giunti all’ultimo strato, si stende ancora della colla vinilica o, meglio, una vernice fissante trasparente.

Lettering

Il lettering è una tecnica decorativa molto in voga negli ultimi tempi. Così come suggerisce il nome, si basa sull’arredamento tramite lettere delle parole, siano essere d’acquisto o di preparazione autonoma. Nell’universo della grafica, per lettering si intende lo studio dei simbolo della grafia delle parole – si pensi ai graffiti oppure alle onomatopee dei fumetti – nel fai da te invece riguarda il più semplice decoro.

Per la Festa del Papà può essere divertente spargere qua e là per la casa delle scritte d’augurio, ma anche il classico messaggio d’amore come “love”. Un’idea simpatica per ricavare le proprie lettere è quella di ricorrere al cartoncino, quindi a un filo di cotone oppure di lana. Si ritaglino le sagome delle lettere, anche utilizzando delle stampe come modello, dopodiché si prenda un capo dal gomitolo che si vorrà utilizzare e, tramite un pezzetto di nastro adesivo, lo si fissa sul retro della lettera. A questo punto, si comincia ad arrotolare tutto il filo attorno alla sagoma di cartone, fino a ricoprire tutti gli spazi vuoti.

13 marzo 2016
Lascia un commento