Festa del Gatto: le regole per volare con il micio

Si festeggerà fra pochissimi giorni la Festa Nazionale del Gatto, un’occasione tutta italiana per esprimere riconoscenza e amore agli amici felini. La data è quella del 17 febbraio e, come ogni anno, saranno numerosi gli eventi a tema che verranno organizzati su tutto lo Stivale. Considerato come la ricorrenza ricada nel weekend, però, molti proprietari potrebbero decidere di lanciarsi in un piccolo viaggio, anche di sole 48 ore, partendo in compagnia del loro animale domestico. Ma quali sono le regole da rispettare, e le idee utili da mettere in pratica, per una vacanza senza intoppi?

A rispondere a questa domanda ci ha pensato Volagratis.com, pronta a confermare come il numero di proprietari pronti a volare con il loro animale domestico, e quindi a effettuare prenotazioni a tema, sia in netto aumento. Eppure è necessario rispettare non solo le necessità del felino, ma anche e soprattutto la normativa vigente.

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La prima regola da prendere in considerazione è quella del biglietto: anche gli amici gatti, infatti, devono disporre del loro documento di viaggio. Questo perché, considerando le compagnie che ammettono piccoli quadrupedi in cabina, il numero di posti liberi è comunque sempre limitato e soggetto a esaurimento. Segue quindi la necessità dell’apposito passaporto, soprattutto quando si viaggia all’estero, che permette di testimoniare la buona salute dell’animale, la correttezza del ciclo vaccinale e i trattamenti in corso. Viene solitamente rilasciato dall’azienda sanitaria locale.

Ovviamente, soprattutto quando si viaggia in aereo, la terza regola impone l’uso dell’apposito trasportino. Si tratti di un viaggio a bordo o in stiva, il trasportino deve essere omologato IATA, l’organismo internazionale che stabilisce le norme per il trasporto aereo. Ogni compagnia prevede poi specifiche dimensioni e peso massimo, quindi svelare una preferenza tra soluzioni morbide, semi-rigide o completamente rigide. Il trasportino deve quindi permettere al gatto un sufficiente movimento, deve risultare areato, contenere ciotole di acqua e cibo opportunamente fissate e avere un fondo permeabile. Ancora, è necessario applicare un’etichetta sullo strumento con tutti i propri riferimenti, affinché il micio sia sempre rintracciabile.

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Naturalmente, è sempre bene vagliare le condizioni di salute del gatto prima di partire, per evitare spiacevoli conseguenze, facendosi consigliare dal veterinario. Di norma, non sono ammessi sugli aerei animali malati, in calore, in gravidanza o al di sotto dei tre mesi di vita. Inoltre, è utile che il micio venga pulito e sottoposto a toelettatura prima della partenza. Ultima regola, infine, è quella della valigia: è necessario portare con sé tutto il necessario per il gatto, dall’acqua al cibo, passando per gli strumenti di pulizia e igiene. Giunti al checkin, l’animale potrà essere momentaneamente rimosso dal trasportino, per passare sotto al metal detector. Utile è poi che l’animale sia microchippato, o dotato di collarino ed etichetta, in caso di fuga o smarrimento.

15 febbraio 2018
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