Maggio è da sempre un mese speciale: oltre alle temperature sempre più generose, e alla possibilità di passare lunghi e piacevoli momenti immersi nella natura, in questo periodo cade la Festa della Mamma. In Italia l’evento è celebrato tradizionalmente la seconda domenica del mese, con l’intento di rendere omaggio alla figura centrale della famiglia mediterranea, fulcro della vita nonché uno dei pilastri della società. Sempre secondo tradizione, in questa giornata si è soliti donare degli splendidi fiori, ma anche pensieri fra i più svariati. Perché non approfittarne, allora, con qualche opera di facile riciclo creativo?

Tra le tante opzioni per esprimere la propria creatività, e mostrarsi amici dell’ambiente riutilizzando vecchi materiali, la stoffa rappresenta una soluzione particolarmente versatile e facile. Tanto che, per la maggior parte dei compiti, si potranno coinvolgere anche i più piccoli. Basta lasciar fluire la fantasia e, se si fosse alla ricerca di qualche ispirazione, di seguito si propongono alcune idee da cui prendere spunto.

Riciclo del feltro

Il feltro è uno dei materiali maggiormente impiegati per piccoli lavoretti domestici: dall’alta resistenza e dalle più svariate colorazioni, dura nel tempo, presenta una media rigidità e può essere tagliato, cucito e manipolato anche da mani non particolarmente esperte. Di solito non mancano mai degli scampoli in casa realizzati in questa fibra, per questo lanciarsi nel riciclo è molto semplice. L’idea sarà quindi di realizzare una forma che abbia un significato simbolico, da arricchire con decori e ricami, quindi declinare secondo le proprie preferenze: un portachiavi, un astuccio da sfruttare come portagioie, una cornice di piccole dimensioni per le fotografie.

L’occorrente varia a seconda del progetto scelto, ma in genere bastano ritagli di feltro di diverse colorazioni, filo di cotone preferibilmente in contrasto, ago, filo, forbici, colla vinilica, cartoncino e vari elementi decorativi. Fra questi perline, ritagli di giornale, passamaneria e molto altro. Si parte con la creazione di un modello su carta o cartoncino, anche aiutandosi con una stampa: online, infatti, si troveranno numerose forme da stampare e ritagliare. Realizzato il modello, lo si poggia sul feltro – fissandolo con uno spillo, se necessario – per facilitare il ritaglio della stoffa. Dopodiché, con il filo di cotone si crea un orlo a contrasto per evitare la fibra si deteriori troppo nel tempo, quindi si fissano gli elementi decorativi con la colla oppure sempre con ago e filo. Qualora si volessero realizzare dei piccoli contenitori, come dei simpatici astucci, si ricordi come si dovranno ritagliare due forme sovrapponibili anziché una sola, da cucire al rovescio affinché le stesse cuciture rimangano invisibili all’esterno. Ancora, in caso si scegliesse un portachiavi, si prepari l’opportuna asola e si inserisca il classico anellino di metallo.

Riciclo di cotone e lino

Tra le stoffe più diffuse all’interno delle abitazioni, cotone e lino sono probabilmente le più abbondanti. Scampoli di vecchi arredi, maglie e vestiti da anni dimenticati, vecchi teloni e quant’altro: tutto può essere riciclato per il regalo più originale in occasione della Festa della Mamma. Gli oggetti da realizzare sono i più svariati, il tutto con un po’ di taglio e cucito: dalle classiche presine per le pentole, passando per piccoli astucci e portagioie, ma anche eleganti fiori di stoffa. Come nel caso del feltro, sarà sufficiente realizzare su carta il modello di quello che si vorrà realizzare, procedendo poi con la cucitura. Al solito, per borse e contenitori si procede sempre al rovescio, affinché bordi e cuciture rimangano all’interno.

Sicuramente apprezzata sarà un’elegante rosa, da allegare a un biglietto d’auguri realizzato con il fai da te, oppure per creare un piccolo bouquet. La procedura è del tutto analoga a quella già vista in un precedente articolo. Si taglino due strisce di stoffa, dalla larghezza di un paio di centimetri e la lunghezza di circa 70. Le due estremità dovranno essere intersecate con un angolo a 90 gradi, quindi a formare una “L”. Si comincia, a questo punto, a piegare ogni nastro l’uno sull’altro, fino a ottenere un classico effetto a fisarmonica o a zig-zag. Terminata questa fase, si prenda uno dei due capi, mantenendo l’altro saldamente fermo, e si tiri il nastro: la stoffa si arriccerà automaticamente, formando pian piano la piccola ed elegante rosa.

8 maggio 2016
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