Si celebra oggi la Festa della Donna, un’occasione speciale per ricordare quanto il genere femminile – compagne, madri, figlie, nonne, amiche – siano importanti per il nostro vivere quotidiano. E soprattutto per spronare la società a raggiungere finalmente una perfetta parità dei generi, dove le donne non siano purtroppo relegate in secondo piano o costrette a sforzi sovrumani per raggiungere posizioni lavorative di prestigio che, per contro, per l’uomo sono quasi scontate. La festa prevede ovviamente anche un versante più leggero e divertente, fatto di fiori, cioccolatini e serate in compagnia, perché non cogliere allora l’occasione per dimostrare la propria sensibilità verde?

Dalla classica mimosa alla lettera d’amore, anche la Festa della Donna – così come qualsiasi festività da calendario – ben si presta alla creatività e al riciclo. Di seguito, qualche consiglio.

L’iniziativa AISM

Prima di lanciarsi nei fai da te, è bene ricordare come la giornata speciale per le donne sia anche all’insegna della solidarietà. L’AISM, l’Associazione Italiana Sclerosi Multipla, promuove la vendita della gardenia per stimolare la raccolta fondi per la ricerca su questa complessa patologia. Una malattia che colpisce molto spesso proprio le donne, soprattutto giovanissime, rendendo la loro vita davvero difficile. Oggi e domani, in oltre 3.000 piazze italiane, si potrà acquistare una gardenia al contributo minimo di 15 euro. Entro il 16 marzo, invece, sarà possibile donare 2 euro con il cellulare o 5 euro da telefono fisso mandando un SMS o scrivendo al numero 45509.

Mimosa

Il fiore rappresentativo della Festa della Donna non è sempre sinonimo di attenzione per l’ambiente. Non perché sia sbagliato coglierlo, quanto perché la mania della giornata porta a una produzione non sempre consapevole, magari fatta a suon di pesticidi, depauperando il terreno o danneggiando le stesse piante. L’ideale sarebbe rinunciare alla mimosa, tra l’altro molto utile per gli ecosistemi locali, oppure scegliere unicamente produttori certificati. Inoltre, si eviti la tipica mimosa in busta di plastica o di alluminio, perché non fa altro che aumentare i rifiuti indesiderati, in particolare se dimenticati a terra e non correttamente smaltiti con la raccolta differenziata. Se si fosse, infine, ricevuta una mimosa in regalo, non la si getti non appena inizia ad appassire. I tipici fiori sono perfetti da far seccare, da mettere poi in sacchetti come rimedi naturali anti parassiti, oppure a scopi decorativi.

Biglietti d’auguri

Libri

Books On Wooden Deck Tabletop via Shutterstock

Anziché comprare l’ennesimo biglietto d’auguri, magari in carta tutt’altro che riciclata, perché non divertirsi con la creatività? I materiali in casa sono tutti sicuramente presenti: delle bottiglie di plastica, della stoffa, del peltro e della colla a caldo. L’idea è quella di ritagliare la plastica in una forma a gradita – un cuore, un fiore o una stella – per utilizzarla come struttura rigida del nostro biglietto. Armandosi di forbici, ago e filo, quindi, la base verrà ricoperta con della stoffa colorata. Qualora il cucito non fosse la migliore delle proprie specialità, al punto con l’ago si può sostituire la colla a caldo. Un’altra idea originale, invece, vede il riciclo della carta di giornale o di vecchi libri ormai rovinati – i lettori lo sanno bene, un libro non si getta mai tranne quando ormai irrimediabile. Si possono ritagliare lettere e immagini per creare una composizione originale, oppure tagliare le pagine interne del libro fino a creare una forma simpatica, che stupirà chi lo aprirà. Attenzione, in questo caso: si ritaglia solamente sui bordi esterni, perché altrimenti le pagine rischiano di staccarsi dalla loro rilegatura.

Frutta e verdura

Si eviti di regalare il solito peluche o l’ennesimo regalo scontato, la Festa della Donna è un’occasione perfetta per cibo gustoso, sano, ricco d’amore. Perché allora, anziché la classica mimosa, non donare alle amiche un piccolo cesto con le prelibatezze dell’orto o della frutta di stagione? I significati simbolici di certo non mancano – la cura per le pietanze, il mantenimento della loro crescita, il volersi bene della salute – e si fa del bene anche all’ambiente, soprattutto se si riduce il consumo di carne o si decide di affidarsi all’agricoltura biologica e biodinamica, ai gruppi d’acquisto solidali, al chilometro zero.

Erboristeria

Olio di mandorle

Almond Oil In A Glass Bottle With Whole Nuts via Shutterstock

Una buona idea per questa giornata, e regalo gradito sicuramente a tutte le donne, è quella di scegliere dei prodotti naturali d’erboristeria per la cura del corpo, per il benessere interiore o per la cosmesi. Dal tea tea oil alle mandorle, dall’olio di rosa all’eucalipto, le alternative di certo non mancano. Basta solo lasciarsi andare alla fantasia.

8 marzo 2014
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