Il Gestore dei Servizi Energetici ha aggiornato il contatore degli oneri delle fonti rinnovabili non fotovoltaiche. I dati, pubblicati in una nota apparsa sul portale ufficiale del GSE, rivelano che alla data del 31 agosto 2016 il contatore ha raggiunto quota 5,425 miliardi di euro. Tale cifra si riferisce al costo indicativo annuo medio degli incentivi. Le fonti rinnovabili con il costo indicativo maggiore sono l’eolico e il biogas, seguite dall’idroelettrico.

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Nella nota il Gestore specifica che la somma deve essere confrontata con il tetto di 5,8 miliardi di euro previsto per le FER diverse dal fotovoltaico. Il contatore del GSE ha effettuato il calcolo tenendo conto degli incentivi destinati agli impianti CIP6 (quota rinnovabile) e degli oneri che hanno sostituito i Certificati Verdi e le Tariffe Onnicomprensive (DM 18/12/2008).

La somma include inoltre gli incentivi erogati agli impianti rinnovabili ammessi al Conto Energia per il solare termodinamico e agli impianti in esercizio ai sensi del DM 6/7/2012 e del DM 23/6/2016.

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Le modalità di calcolo adottate dal GSE in base al DM 23 giugno 2016 prevedono che il costo indicativo medio degli oneri per le FER non fotovoltaiche venga quantificato in base ai valori mensili stimati nello scenario evolutivo per i 3 anni successivi.

Per gli impianti ammessi al registro e per le aste a progetto con il DM 6/7/2012 gli oneri vengono ricavati partendo da una data presunta di entrata in esercizio e tenendo conto del tasso di decadenza del diritto di accesso agli incentivi. Il tasso viene calcolato dal Gestore utilizzando i dati storici a disposizione.

Il GSE da qui al 2030 prevede una progressiva riduzione della potenza incentivata dovuta alla scadenza del periodo di incentivazione degli impianti a IexCV, TO e CIP 6.

Per calcolare il prezzo dell’energia il GSE effettua la media dei prezzi dei 24 mesi precedenti e dei 12 mesi successivi, usando i dati del mercato a termine riportati dal Gestore dei Mercati Energetici (GME) sul suo portale. L’ultimo aggiornamento al 31 agosto 2016 riporta un costo dell’energia pari a 46,57 euro/MWh.

10 ottobre 2016
Fonte:
GSE
Immagini:
Tom
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