Il contatore degli oneri delle fonti rinnovabili elettriche diverse dal fotovoltaico è stato aggiornato al 29 febbraio 2016. A comunicarlo è una nota pubblicata sul portale ufficiale del Gestore dei Servizi Energetici. Dai dati diffusi dal GSE emerge che il costo cumulato annuo degli incentivi concessi agli impianti alimentati da FER non fotovoltaiche ha raggiunto quota 5,634 miliardi di euro.

Le cifre del Gestore denotano un calo di 15 milioni di euro rispetto al mese precedente. È lo stesso GSE a evidenziare le principali cause della riduzione osservata. Tra queste figura la scadenza del periodo di incentivazione degli impianti incentivati con i Certificati Verdi e il provvedimento CIP6. Inoltre le verifiche compiute dal GSE hanno permesso di detrarre dal costo indicativo annuo 4 milioni di euro.

Nella nota il Gestore rimanda al documento “Scenari di evoluzione del contatore FER definito dal D.M. 6/7/2012″ per conoscere le stime sul contatore degli oneri per i prossimi mesi. Lo scenario base identifica due principali variazioni oltre alle consuete scadenze CIP6 e CV.

La prima riguarda la decadenza degli impianti incentivati dal DM 6/7/2012, che comporterà una riduzione di circa 46 milioni di euro. La seconda attesa a gennaio 2017 è relativa all’aggiornamento dei prezzi dell’energia. Secondo il GSE in quella data il costo indicativo sforerà il tetto massimo, fissato a 5,8 miliardi di euro all’anno. Come illustra il GSE:

Il «worst case» elaborato sulla base delle ipotesi adottate si mantiene al di sotto della soglia dei 5,8 miliardi di euro per tutto il 2016, ma ne prevede il superamento a gennaio 2017.

Il documento individua una progressiva riduzione della potenza incentivata nei prossimi anni, determinata dalle scadenze del periodo di incentivazione degli impianti a CV, TO e CIP6. La riduzione del costo prevista a dicembre del 2017 è stimata in un importo massimo di 465 milioni di euro.

Il GSE ha calcolato anche l’impatto sul contatore delle norme contenute nella Legge di Stabilità 2016, che prorogano gli incentivi agli impianti a biomasse. In caso di adesione di tutti gli impianti interessati dalla norma l’onere si aggirerà sui 100 milioni di euro.

8 aprile 2016
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GSE
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