Un caso mediatico coinvolge nuovamente gli appena conclusi Europei di Calcio in Ucraina: secondo Federfauna, le immagini dei cani seviziati e uccisi sarebbero dei falsi, sapientemente orchestrati per sollevare l’odio sul Web. Peccato, però, che siano diversi gli organi internazionali ad aver testimoniato la mattanza canina per Euro 2012. Sono sufficienti delle immagini false, perciò, per negare un fatto?

Federfauna ha deciso di dare rilevanza al blog “TrafficiDiAnimali” che, da qualche giorno, si propone di raccogliere i cosiddetti falsi della strage Ucraina. Vi sono fotografie, largamente condivise su Facebook e Twitter, che riguarderebbero stragi animali avvenute anni prima in USA e Cina, così come spesso accade sui social network.

L’associazione e lo stesso blog, così come riporta il Giornale di Vicenza, ipotizzano quindi si tratti di una sapiente manipolazione per generare odio etnico in Rete, per alimentare il razzismo contro le popolazioni dell’est. Massimiliano Filippi, Segretario Nazionale di Federfauna, si è così espresso:

«Non è una sorpresa, l’incitamento da parte degli animalisti all’odio e al razzismo contro gli allevatori, i commercianti di animali o i circhi a noi è ben noto, così come il loro frequente ricorso ad informazioni false o faziose o a foto e video artefatti per condizionare e forzare l’opinione o i comportamenti delle persone. Purtroppo tali fenomeni sono un po’ meno noti alla gente che non opera nel settore e che viene continuamente bombardata da quel tipo di informazione. Molti non si rendono conto che spesso è proprio chi accusa gli altri di sfruttare gli animali il loro peggiore sfruttatore ed altri magari, in perfetta buona fede, finiscono essi stessi per essere sfruttati».

La realtà, tuttavia, appare ben diversa da questo j’accuse di Federfauna. Sebbene alcune immagini siano effettivamente false e abbiano mietuto illustri vittime, come ad esempio la sempre attenta agli animali Michela Vittoria Brambilla con dei manifesti LeIDAA, non si può negare che la mattanza canina in Ucraina sia avvenuta e continui senza sosta. E questo non lo sostengono gli share su Facebook, bensì le attività di molte organizzazioni presenti sul posto. Vier Pfoten, associazione austriaca che sta avviando un interessante progetto di sterilizzazione dei randagi in Ucraina, ha più volte confermato come la strage canina fosse in atto. L’emittente televisiva Russia Today, inoltre, ha da tempo mandato in onda un’inchiesta che prova – senza possibilità di dubbio – il ricorso agli inceneritori mobili per ripulire le strade dall’ingombrante presenza dei cani. Il fatto che in Rete circolino fotografie manomesse è endemico del Web stesso: le informazioni non sempre son fondate e l’abuso della credulità pubblica non è di certo un mistero. Ma la presenza di foto false non è sufficiente per smentire l’accaduto, quando confermato non solo dal personale sul luogo, ma anche dagli organi di stampa di tutto il globo.

5 luglio 2012
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I vostri commenti
Astrale50, martedì 7 maggio 2013 alle15:50 ha scritto: rispondi »

gas ed inceneritori mobili, vergognatevi Ucraina solo questo basta a rendere un Paese come il vostro incivile e violento senza nessuna pietà verso i cani che non hanno colpa di non avere un proprietario, la colpa è sempre dell'uomo che li abbandona. inoltre non avete canili ne rifugi per animali, cibo ed acqua elementi fondamentali per ogni creatura animale. Mi stupisco sul'cosa ' pregate ' visto che tutti gli esseri viventi esistono da millenni. più rispetto per chi non ha voce ne può parlare. Grazie

Lapietrablu, martedì 7 maggio 2013 alle15:50 ha scritto: rispondi »

inceneritori mobili ? se ho capito bene e' una cosa ABOMINEVOLE ! non v' e' alcuna giustificazione a tale cattiveria e solo puro sadismo ! VERGOGNA!  MOSTRI !

SaraH., martedì 7 maggio 2013 alle15:50 ha scritto: rispondi »

Io credo sia Tutto vero. Striscia la Notizia ha fatto molti servizi a Kiev e ha testimoniato il tutto.

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