Le feci di cane diventano energia

Lo smaltimento delle feci di cane diviene sempre più una problematica ambientale: le deiezioni, abbandonate nei parchi o sui prati, possono infatti inquinare i terreni e le falde acquifere, anche contaminandole con pericolosi patogeni. E, nonostante numerose campagne di sensibilizzazione e pesanti multe, non tutti i proprietari si sono convinti nel raccogliere i bisogni fisiologici dei loro amici a quattro zampe. Una svolta, tuttavia, potrebbe giungere dal Canada: dalle feci di Fido si potrà ricavare energia.

Il tutto avviene a Waterloo, in Ontario, dove negli ultimi anni è stato portato avanti un progetto pilota di trasformazione delle feci, tramite digestione da parte di alcuni batteri anaerobici. I bisogni dei cani vengono trasformati quindi in biogas, che può essere usato per creare sia energia termica che elettrica, mentre gli scarti depurati possono essere impiegati come fertilizzanti agricoli.

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I test condotti in questi anni, tramite l’azienda Sutera, pare abbiano avuto degli esiti estremamente positivi e, di conseguenza, altre città oltre a Waterloo sarebbero pronte a implementarne le tecnologie. Ricavare biogas, infatti, rappresenta un’alternativa più ecologica ad altre forme di approvvigionamento energico, con un impatto molto più ridotto in termini di risorse sfruttate ed emissioni prodotte. Ma come avverrà la raccolta?

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Così come spiega CBC, verranno predisposti degli appositi contenitori, per evitare che i proprietari gettino le feci canine fra i normali rifiuti, dopodiché i sacchetti verranno collezionati e invitati agli impianti di smistamento. Qui, il contenuto organico viene separato dalla plastica, per seguire due processi di smaltimento differenziati. In un progetto in via di partenza nella città di Mississauga, verranno installati 14 raccoglitori di deiezioni canine, in grado di raccogliere 60 tonnellate l’anno di feci, poi trasformate in energia.

28 marzo 2018
Fonte:
CBC
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