La febbre non deve essere considerata una malattia ma un sintomo, una reazione dell’organismo che segnala un malessere con l’innalzamento della temperatura corporea. Si tratta di un meccanismo di difesa basato sulla termoregolazione, una reazione del sistema immunitario che cerca di proteggersi contro l’azione di virus e batteri impedendone la proliferazione.

Tenendo conto della sua funzione di difesa e di reazione alle infezioni, la febbre che non supera i 38° non rappresenterebbe un problema da risolvere, se non fosse accompagnata da una serie di disturbi spesso molto fastidiosi come la spossatezza, i dolori articolari, il mal di testa e l’inappetenza.

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Per riportare la temperatura entro parametri adeguati si ricorre solitamente a una categoria di farmaci detti antipiretici, medicinali da somministrare seguendo la posologia precisa – che varia a seconda dell’età e del peso corporeo – in grado di abbassare la febbre e di agire positivamente sul dolore diffuso. Quando la febbre non è troppo elevata e sempre seguendo il consiglio del medico, fondamentale soprattutto quando l’aumento della temperatura coinvolge i bambini, è possibile fare riferimento ad alcuni rimedi naturali e seguire norme igieniche e comportamentali specifiche.

Come comportarsi

In caso di febbre, a qualsiasi età, alcuni comportamenti e attenzioni rappresentano una strategia efficace per evitare l’acuirsi del malessere e far abbassare la temperatura anche senza assumere medicinali:

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  • idratarsi adeguatamente, assumendo liquidi in modo da reintegrare quanto perso ed evitare la disidratazione, prestando attenzione sia alle condizioni delle mucose orali sia alla quantità di urina emessa;
  • evitare di coprirsi eccessivamente, usando abiti di cotone traspirante che impediscono di immagazzinare calore e favoriscono la respirazione;
  • effettuare spugnature applicando un panno bagnato su alcune zone del corpo, come la fronte, le tempie e i polsi. Un ottimo rimedio è dato dall’acqua unita all’aceto da frizionare sui piedi usando un asciugamano imbevuto.

Antipiretici naturali

Esistono alcune piante che possono essere considerate antipiretici naturali, sostanze che favoriscono la vasodilatazione e la sudorazione permettendo la dispersione del calore. Tra queste compaiono:

  • il tiglio argentato;
  • il salice bianco;
  • il cranberry o mirtillo rosso americano.

Altri rimedi

Sempre dalla natura arrivano altri rimedi contro la febbre, primo fra tutti l’assunzione di vitamina C attraverso le spremute di agrumi: vero toccasana per potenziare le difese immunitarie, consente di fare il pieno di liquidi e allo stesso tempo combattere efficacemente contro le infezioni.

Anche l’echinacea in gocce può aiutare ad abbassare la febbre, non tanto agendo sulla termoregolazione quanto ripristinando l’equilibrio e rafforzando le difese.

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Tra le piante efficaci, anche la salvia aiuta a regolare la temperatura se adoperata in foglie fresche, per preparare una tisana calda a base di limone e miele.

Infine, applicare sulla fronte calda alcune fette di patate crude può aiutare a sfebbrare più rapidamente, sfruttando le qualità antinfiammatorie di questo ortaggio. Eventualmente le fette possono anche essere imbevute di aceto prima di essere passate sulla fronte.

18 ottobre 2017
I vostri commenti
Lucrezia.., mercoledì 18 ottobre 2017 alle17:15 ha scritto: rispondi »

Buongiorno i vostri articoli mi soddisfano sempre,grazie x tutti questi consigli..vorrei chiederdi se era possibile ricevere dei consigli come curare una bronchite asmatica ...mio nipote ha 6anni è molto soggetto a questo problema...ogni volta che si ammala x curarlo ha bisogno di cortisone e paff...perché si chiudono i bronchi...grazie mille..

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