Il futuro dell’auto sarà esclusivamente a batteria? Alcuni costruttori già pensano a nuove lineup di modelli che, in un futuro a medio–lungo termine, saranno 100% elettrici, come ha annunciato nei giorni scorsi Volkswagen.

Dal canto suo l’amministratore delegato di FCA Sergio Marchionne, intervenuto lo scorso weekend al workshop Italia–Usa che si è tenuto a Venezia, appare più possibilista rispetto al passato: non chiude del tutto le porte a possibili strategie future per Fiat–Chrysler sul fronte delle auto elettriche. Tuttavia, più che un annuncio vero e proprio, quella avanzata dal numero uno dell’”asse Torino–Detroit” è una dichiarazione di intenti. Secondo quanto ha indicato, pur lasciando spazio a più di una ipotesi, il CEO di FCA:

L’idea di realizzare un’auto elettrica c’è, ed è relativa ai segmenti premium e city car.

Lo stesso Marchionne, riguardo a quali eventuali nuovi modelli di auto elettriche potrebbero essere prodotti da Fiat Chrysler, si è spinto a dichiarare:

Penso a una Maserati e, fra le ‘piccole’, a una vettura dalle dimensioni ancora più contenute della 500: un modello specifico per la città, ma che sia anche utilizzabile nei tragitti a corto–medio raggio.

Quanto ai nomi Marchionne ipotizza che una delle future elettriche di FCA “potrebbe essere la Alfieri”, modello presentato nel 2014 che, in ogni caso, andrebbe in produzione quando il manager italo–canadese sarà fuori dal Gruppo e potrebbe affiancare una variante ibrida plug–in della nuova Levante.

Tuttavia, relativamente al futuro dell’auto elettrica Marchionne non si spinge ad avanzare ipotesi ottimistiche come quelle che la scorsa settimana portavano la firma dei vertici del Gruppo Volkswagen, i quali avevano ipotizzato un obiettivo di vendita di auto elettriche sui 2–3 milioni di unità entro il 2025: “Sono più modesto, mi aggregherei a qualcun altro per farlo”, ha precisato Marchionne.

Per un futuro di mobilità ecofriendly, il settore sul quale l’amministratore delegato di FCA punta di più è quello dell’idrogeno, indicato da Marchionne come la propulsione che potrebbe sostituire il “tradizionale” motore a combustione interna:

Ci sono dei limiti per l’auto elettrica, occorre attenzione a non innamorarsi completamente di una tecnologia legata soprattutto ai progressi nel settore delle batterie, che dovranno essere enormi.

Tuttavia FCA non si spingerebbe allo sviluppo di nuove batterie:

Esiste una industria che lo fa, e sul mercato ci sono produttori e aziende di componentistica che potrebbero esserci di aiuto.

20 giugno 2016
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